Ritardi nell’emergenza neve, chi ha sbagliato pagherà. Partita l’indagine interna, a breve potrebbero scattare provvedimenti disciplinari contro gli inadempienti. Lo ha lasciato intendere chiaramente Domenico Gambacorta, sindaco di Ariano, durante il suo intervento, nell’ultimo consiglio comunale tenutosi, dopo aver formulato le scuse ai cittadini: “Il 30 dicembre scorso, la questione è stata sottovalutata, ci sono stati ritardi e tutto ciò che è accaduto quella sera non dovrà più verificarsi. Io credo che abbiamo l’obbligo non soltanto di richiamare all’ordine coloro che avevano responsabilità ma anche di intervenire con provvedimenti su chi ha ritardato gli interventi (che erano obbligatori e previsti), immagino e spero senza dolo.” La città si è ritrovata in pochi minuti in ginocchio, con mezzi di soccorso del 118 addirittura bloccati sul ghiaccio, automobilisti e pedoni feriti ed altri disservizi. Un vero e proprio inferno, che si poteva evitare se la macchina comunale fosse partita tempestivamente. Del resto le previsioni meteo, oggi infallibili sotto questo aspetto, lo avevano ampiamente annunciato e con largo anticipo. Chi doveva vigilare sull’efficienza dei mezzi e sulla regolare presenza degli addetti ai lavori non lo ha fatto, mettendo in crisi il sistema.
Giovanni Vigoroso