"La serie B? E' solo un punto di partenza". Una frase che fa un certo effetto, soprattutto se a dirla è il presidente del Benevento Oreste Vigorito. Le sue parole sono stampate sulle pagine de Il Corriere dello Sport in uno speciale a cura di Xavier Jacobelli. Tanta roba. Una vetrina importante per una città, una squadra, una società che da tempo avevano sognato la cadetteria. Bisognerebbe assaporarla bene, ma "Baroni e i giocatori non stanno mai fermi. Per fortuna". Ci scherza su il patròn giallorosso. Una battuta che nasconde molto di più: la consapevolezza di giocarsi qualcosa d'importante. Quarto posto in classifica, tre punti dalla vetta. Numeri da capogiro. Il Benevento ci crede seppur il motto del gruppo sia bel altro: conquistiamo i cinquanta punti per la salvezza, poi si vedrà... Domani ci sarà l'ennesimo banco di prova. Il Vicenza non vive un buon momento ma proprio per questo motivo è affamato di punti per venir fuori dal baratro. I giallorossi però vorrebbero centrare la quinta vittoria consecutiva per regalare l'ennesima gioia ai propri tifosi e al loro presidente che sarà sugli spalti del "Romeo Menti" per tifare strega, quella che ha incantato il mondo del calcio grazie a due semplici parole: spontaneità ed entusiasmo.
La strega non si nasconde più. Vigorito scopre le carte
Il presidente che sarà a Vicenza per assistere al match ci crede: la B solo un punto di paretenza
Redazione Ottopagine