Salerno

Gradito ospite della trasmissione "Granatissimi", il presidente della Salernitana Marco Mezzaroma ha risposto con sincerità e disponibilità alle tantissime domande poste dai telespettatori attraverso i social network. Numerosi i temi trattati: dalla festa del centenario alla comproprietà passando per mercato, rinnovi e obiettivi:

Presidente, i tifosi vogliono sognare in grande dopo tante delusioni. Quali sono i reali obiettivi della Salernitana?

“L'obiettivo è quello di far meglio dello scorso anno, credo che la Salernitana possa esprimere le proprie potenzialità e qualificarsi ai play off. Nei prossimi anni vogliamo creare una struttura solida, che possa crescere nel tempo sviluppando una serie di progetti importanti e di grandissima prospettiva. Avete visto cosa stanno facendo Sassuolo e Frosinone? A noi la fiammata non interessa, vogliamo migliorare giorno dopo giorno per stabilizzarci ad ottimi livelli. Da costruttore dico che le case vanno costruite dalle fondamenta”.

Novità per il rinnovo di Donnarumma?

“Alfredo è un giocatore al quale teniamo molto e ha ancora due anni di contratto, stiamo facendo le opportune valutazioni con il direttore sportivo Fabiani. Da parte nostra non c'è fretta, non deve essere un'ossessione, ma daremo atto a questo calciatore di aver lavorato in modo importante adeguandogli il contratto. Guai, però, a fare passi più lunghi della gamba, occorre sempre equilibrio”.

I tifosi chiedono se è possibile ipotizzare un ritorno di Bagadur e Gabionetta a gennaio...

“Ho un ottimo ricordo di Gabio, ma mi sento di escluderlo. Bagadur? Siamo messi bene come centrali di difesa, ho grandissima fiducia in Luiz Felipe e Mantovani, due ragazzi di prospettiva. In quel reparto non sono previsti innesti”.

I più temono che le normative vigenti vi impediscano di puntare alla A, un bel problema...

“Devo rispondere sempre alla stessa maniera purtroppo: non vediamo l'ora di poter risolvere questo problema, al momento non si pone. La normativa è riferita alla proprietà, non all'organo amministrativo, vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi. E' nell'interesse di tutti portare avanti un progetto ambizioso che non si ponga limiti”.

Qualcuno chiede di riproporre la maglia del Salerno Calcio come terza divisa ufficiale. In fondo è da lì che la società è ripartita verso categorie più prestigiose..

“A me quella maglia piaceva molto, ma mi sembra che non riscosse grandissimo successo. E' un'idea di marketing che potremmo prendere in considerazione”.

Si avvicina il centenario, avete già in mente qualcosa?

“I tifosi del futuro vanno riconquistati, assolutamente. La squadra è un patrimonio della città e della provincia, da qui al 2019 c'è ancora tempo per fare le opportune valutazioni, ma investiremo molto per celebrare quest'evento. Faremo un'attività di promozione e ho già dato mandato all'area marketing di coinvolgere anche le scuole”.

C'è chi chiede di abbassare i prezzi dei biglietti, in nome della politica "stesso incasso, triplo degli spettatori"...

“Tutte le idee sono ben accette. Noi cerchiamo di fare il più possibile, ma la gestione di un evento sportivo prevede dei costi rapportati al numero di spettatori. Una società calcistica è una macchina complessa e delicata, ma faremo ancora iniziative. Mi sembra che non ci siamo mai tirati indietro da questo punto di vista”.

Concerti sì, concerti no: la società prenderà una posizione ufficiale?

“Col Comune abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione. Sono un fruitore dei concerti, ma farli in un campo da calcio in erba naturale può creare dei danni, lo avete visto tutti. Ci vorrebbero tante garanzie a tutela dei nostri investimenti, vedremo se chi organizza i concerti è disposto a fornirle”.

Torniamo all'attualità: deluso dalla classifica?

“La squadra ha sempre giocato, alternando prestazioni importanti ed altre meno spettacolari, ma nessuno ci ha messo sotto. Certe volte le partite bisogna chiuderle non appena c'è la possibilità, manca quel cinismo necessario per fare il salto di qualità. Ripeto: potenzialità inespresse, sono convinto che faremo ottime cose anche grazie al nostro mister che, per quanto ci riguarda, non è mai stato in discussione”

Avete previsto ulteriori innesti durante il mercato di riparazione?

“Il mercato apre a gennaio e la nostra attenzione è massimale, ogni giorno il direttore sportivo fa le sue valutazioni e c'è un confronto quotidiano. Ritengo che questa squadra non esprima il 100% delle proprie potenzialità per una serie di fattori, in tutti i ruoli a mio avviso siamo coperti e non vedo un reparto lacunoso”.

Quando vedremo la Salernitana in serie A?

“Non ho capacità divinatorie, sapete benissimo cosa penso. La serie B insegna che ogni anno ci sono sorprese positive, speriamo di poter essere noi la rivelazione nelle prossime stagioni”.

Gaetano Ferraiuolo