di Andrea Fantucchio
«Il Liceo Mancini di via De Concilii deve spostarsi nella sede di via Scandone. I nostri figli non rischieranno la propria incolumità a venire in una scuola che è sprovvista dei documenti di sicurezza necessari. Una struttura la cui scheda di sismicità è datata 1999. Quando la legge obbliga ad aggiornarla costantemente». E’ una riunione straordinaria dai toni infuocati quella che si sta tenendo nell’Aula Magna del Liceo scientifico Mancini di via De Concilii. Ottopagine e Ottochannel sono qui per raccontarvela (Clicca sulla foto di copertina per guardare il servizio video realizzato dal collega Angelo Giuliani)
I genitori sono passati dalle parole ai fatti. Ieri hanno presentato agli organi tecnici della Provincia rappresentati dagli ingegneri Giovanni Micera e Antonio Marro, e al provveditore agli studi Rosa Grano, la loro proposta di trasferimento. Secondo la quale le classi della sede centrale del Liceo Scientifico Mancini si sposterebbero alla succursale. Lasciando a via De Concilii solo le nove aule sperimentali alloggiate alla Solimena.
La Provincia avrebbe dato la sua disponibilità a questa soluzione qualora tutti i genitori e anche la preside fosse d'accordo. Un accordo sarebbe stato raggiunto anche sulla palestra che sfrutterebbe quella del Publio Virgilio Marone e V circolo di Via Scandone.
Ora la richiesta, che ha già raccolto quattrocento firme, si sta discutendo anche con la Preside Nicolina Silvana Agnes che ha appena redatto la richiesta di sospensione d'urgenza della disposizione di trasferimento realizzata dalla Provincia.
Fra i genitori che chiedono lo spostamento a via Scandone ci sono anche dei tecnici, ingegneri e architetti, che si sono offerti di supportare gratuitamente gli uffici Provinciali nei controlli richiesti sulla struttura di via De Concilii. E sono proprio questi tecnici a chiarirci la situazione.
«Abbiamo segnalato – dicono - l’esigenza di procurare la documentazione degli edifici di via De Concilii agli uffici provinciali. Anche perché, discutendo con i tecnici della Provincia, in passato era già venuta fuori la possibilità di trasferire le aule dalla sede centrale a via Scandone per ragione di sicurezza. In attesa che a via De Concilii fossero realizzati i controlli necessari a fornire la documentazione adeguata relativa alla sicurezza. Inoltre abbiamo segnalato che ci sono altre irregolarità nella scuola, a partire da una doppia canna fumaria di eternit scoperta».
Adesso che la Preside ha firmato la richiesta di sospensione dell'ordinanza Provinciale bisogna attendere che farà la Provincia.
Temporaneamente congelata la questione relativa all'esposto da presentare in Procura. Anche se i genitori, ci spiegano, che qualora non fossero ascoltati, interpelleranno Cantelmo sulla questione. In particolar modo sull'agibilità dell'edificio di via De Concilii.