Caiazzo

L'amministrazione comunale di Caiazzo è al lavoro per consentire la permanenza in città della caserma dei Carabinieri. 

Lo assicura il sindaco Tommaso Sgueglia che, all'indomani delle nuove voci di trasferimento nella vicina Ruviano dove venerdì si è recato per un sopralluogo il comandante della Legione Carabinieri Campania, generale di Brigata Mario Cinque, fa sapere che la maggioranza di Caiazzo Bene Comune è fortemente impegnata nel risolvere il problema e nella ricerca di una soluzione che salvaguardi la presenza dell'importante presidio di sicurezza sul territorio del capoluogo caiatino. 

Due le ipotesi sul tavolo della giunta che, non più tardi di qualche mese fa, aveva deliberato di trasferire la caserma dei Carabinieri nell'ex macello di via Roma. 

Questa la prima ipotesi scaturita anche dalla rimodulazione del progetto di conversione del sito ubicato alle poste della città in centro servizi dove allocare anche la stazione della Benemerita, approntata dal responsabile dell'ufficio tecnico del municipio dietro apposito atto di indirizzo dell'esecutivo Sgueglia. 

Un intervento questo per il quale occorrono ingenti fondi, qualcosa come un milione e mezzo di euro, che le casse comunali non possono sostenere e che non sono nella materiale disponibilità dell'Ente, neppure sotto la voce di finanziamenti che, allo stato attuale, sono reperibili solo a livello nazionale e comunitario per la realizzazione di una nuova Caserma. 

Per questi motivi legati ad oggettive difficoltà finanziarie, l'amministrazione comunale sta lavorando ad una ipotesi alternativa, ovvero la messa a disposizione gratuita di Palazzo Egizi dove potrebbe traslocare la stazione comandata dal maresciallo capo Michele Fioraio.

L'edificio che sorge nel centro storico, è abbastanza ampio e tale da poter ospitare al proprio interno gli uffici, i locali di servizio, le celle di sicurezza e gli alloggi per i carabinieri ed eventualmente per le rispettive famiglie al seguito. Il comune conta di poter concedere in comodato d'uso Palazzo Egizi al massimo entro un anno atteso che attualmente è sede del liceo scientifico e dell'istituto per geometri che, pero, dovrebbero trasferirsi nel nuovo edificio scolastico che la Provincia sta costruendo nella parte sottostante la stazione ferroviaria ex Alifana ed i cui lavori conta di terminare entro la fine del 2017. 

Solo ad ultimazione dell'opera da parte della Provincia e ad avvenuto trasloco delle scuole al suo interno, Palazzo Egizi sarà complòetamente libero e potrà essere destinato a nuova Caserma. 

Già domani mattina, il sindaco Sgueglia comunicherà ai comandi regionale e provinciale dell'Arma la disponibilità del Comune a concedere il sito per allocarvi la stazione, sempre che dal Governo non vengano elargiti i fondi necessari a ricavare la nuova caserma dall'ex mattatoio.

"È intenzione di questa amministrazione comunale avviare un piano di interventi mirati a soddisfare le esigenze dei Carabinieri - dichiara il primo cittadino Sgueglia - perché la Caserma rappresenta un presidio di sicurezza irrinunciabile per l'intera comunità caiatina. Faremo tutto quanto nelle nostre disponibilità per mantenere in città la presenza dei Carabinieri e dare loro una sistemazione ottimale e, comunque, più confacente alle attività di istituto e rispondente alla loro legittime esigenze, e sono certo che la Stazione non andrà per questo via da Caiazzo".

Redazione Ce