Nuovamente arrestato, dopo la scarcerazione decisa dal Riesame per l'inefficacia della misura, Clemente Caliendo, 58 anni, di San Martino Valle Caudina, chiamato in causa con un'altra persona in un'indagine della Dda e dei carabinieri su un'estorsione, aggravata dal metodo camorristico, che sarebbe stata compiuta ai danni dei due titolari di un'attività commerciale ad Airola.
L'arresto fa il paio con quelli di Alfredo Zaccaria, 61 anni, di Pannarano, che deve espiare una condanna a circa 2 anni per droga, e di Nicusor Mihai, 28 anni, rumeno, domiciliato a Cautano, finito ai domiciliari per la violazione degli obblighi ai quali era sottoposto. Nel bilancio dei carabinieri anche una serie di denunce nei confronti di uno studente (possesso di un panetto di hashish) e di due studentesse, anche loro minori (furto di cosmetici in un centro commerciale); di una giovane nigeriana, sorpresa mentre cercava di impadronirsi di una bottiglia di liquore, e di un 56enne per furto di energia elettrica.
Segnalazioni per i conducenti di due auto senza assicurazione, un rumeno che vendeva abbigliamento privo di marca, quattro giovani ai quali è stata sequestrata una piccola quantità di hashish e marijuana. Infine, proposti per il foglio di via tre napoletani fermati a San Giorgio del Sannio.
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