Avellino

 

di Marco Festa

Il nuovo corso dell’Avellino è iniziato ieri, alle 17:55, con l’annuncio dell’esonero di Domenico Toscano. Sollevato il tecnico dall’incarico, sollevati i tifosi, che da tempo chiedevano la testa dell’allenatore con cui non c’è mai stata nemmeno un’ombra di feeling. Si riparte da Alfredo Walter Amato Lenin Novellino, con cui era già stato raggiunto un accordo prima di Carpi – Avellino dello scorso 13 novembre; dopo che aveva battuto la concorrenza dell’emergente Fabrizio Ravanelli e l’arenamento della trattativa con Gigi De Canio. Domani firma, presentazione e primo allenamento. Il tecnico di Montemarano si legherà ai lupi sino al 30 giugno 2017 con opzione di rinnovo per un’altra stagione. L’avvicendamento non si è concretizzato in maniera istantanea perché c’è da districare il nodo dei rapporti triennali in essere con i componenti dello staff tecnico del mister calabrese, ormai ex. Scontato l’addio del vice Michele Napoli, che ieri non ha nascosto l’amarezza per l’epilogo del rapporto professionale con i biancoverdi e denunciato gli oggettivi limiti dell’organico, emersi strada facendo: sarà sostituito da Giuseppe De Gradi, che al “Cabassi” (e non solo) ha studiato da vicino la possibile nuova squadra. Non proseguirà l’avventura in Irpinia anche l’irpino doc Pietro La Porta, più che un preparatore atletico una sorta di braccio destro per Toscano, con cui ha lavorato, dovunque, in maniera simbiotica. Ridotte al lumicino anche le chance di permanenza del collaboratore tecnico Luca Altomare. L’unico punto di continuità rispetto alla passata gestione potrebbe essere rappresentato dal preparatore dei portieri Michele Gerace, dato che Novellino non avrebbe posto veti circa chi debba ricoprire quel ruolo, ma sono più alte le possibilità di rottura totale con il passato. Si vedrà. In arrivo un doppio turno casalingo: prima l’Ascoli, poi il derby con il Benevento. Il lupo non ha scelta: imporre il fattore campo per partire con il piede giusto nella gestione Novellino, nel segno del 4-4-2, in attesa del mercato di gennaio, che conterà quanto, se non di più, della guida tecnica.

Foto: concretamentesassuolo.it