Benevento

Assieme alla querelle politica a Benevento spunta quella...grammaticale. Essì, perché questa volta nel mirino di Fausto Pepe, che ormai sembra uno di quei rocciosi stopper anni '80, deciso a non lasciar passar nulla all'avversario politico, finiscono anche i post facebook di Mastella e gli errori, per la verità numerosi, che vi appaiono. Il sindaco ha scelto, sin dalla campagna elettorale, una strategia comunicativa basata molto sui social. Ma il rapporto è controverso, perché Mastella ha evidentemente qualche difficoltà nella digitazione su smartphon e tablet, per cui sui social, tra correttore automatico e altre innovazioni tecnologiche, i suoi post risultano spesso ai limiti dell'italiano. In molti per la verità hanno notato la tendenza, per cui anche i sostenitori chiedono quantomeno una revisione: «Sei un grande sindaco – gli scrivono – ma almeno scrivi un po' meglio i post». Pepe dal canto suo attacca, partendo dalle questioni politiche, criticando dunque la perdita del finanziamento per la cripta dei Sabariani e finendo ai post di Mastella: «Chi scrive a sua insaputa – dice Pepe – lo facesse almeno in italiano per evitare brutte figure a lui e alla città che rappresenta». Mastella però si difende, ancora una volta con un post: «Polemiche sciocche e inutili, gli errori di sintassi digitale non sono attribuibili a chi scrive».