Napoli

Ha voluto affidare ad un poliziotto un messaggio per sua madre. Ha voluto rassicurarla dopo essere rimasto vittima di un agguato nel cuore di Forcella. Emergono nuovi particolari sull'agguato dello scorso giovedì notte. Una pioggia di fuoco lo ha travolto. Almeno dieci i colpi andati a segno sul corpo di Gennaro E. il 19 enne rimasto vittima dell'agguato. “Chiamate mia madre, ditele che sto bene, non voglio che legge e giornali e si preoccupa. Ditele che nonmorirò. Posso farcela". Queste le sue parole affidate ad un poliziotto prima di perdere i sensi. E' stato portato d'urgenza al nosocomio. Lo ha portato un amico al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare. Prima di entrare in sala operatoria ha chiesto aiuto agli investigatori. Operato in via d’urgenza, i medici gli hanno salvato la vita e fermato l’emorragia che poteva costargli caro. Come riporta il Roma ad entrare in azione sarebbero stati in due. Ma uno solo ha fatto fuoco. Il killer solitario è sceso dal motorino, guidato dal complice, armato di pistola e con il volto parzialmente coperto da un cappello. Poi ha iniziato a sparare a ripetizione.

Le pallottole lo hanno centrato principalmente alle gambe, due lo hanno preso superficialmente al torace. All’arrivo dei carabinieri non c’era più nessuno. Nessuno sul posto a raccontare nel dettaglio quanto accaduto. Difficile ricostruire con esattezza la dinamica. Gli investigatori non si sbilanciano ma cercano di ricostruire l'intricato sistema dei nuovi equilibri tra clan emergenti, le ultime stese. Insomma, si cerca di far luce su un episodio su cui sono poche le dichiarazioni di eventuali tesimoni. Il ragazzo non risulta inquadrato in nessun clan ma è noto alle forze dell'ordine solo come scippatore seriale.

Ma gli investigatori sperano di avere maggiori elementi nelle prossime ore intanto cercando anche attraverso i filmati delle videocamere poste lungo la zona di di capire qualcosa più rispetto ai killer e poi risalendo alle persone che si trovavano con lui al momento della sparatoria. Ma è intricato il quadro di insieme. L'agguato potrebbe essere anche una semplice ritorsione per uno scippo messo a segno alla persona sbagliata. O forse, un motivo di pura natura personale. Le indagini vanno avanti senza tralasciare alcuna pista.