Si sono tutte avvalse della facoltà di non rispondere al gip Gelsomina Palmieri le quattro persone arrestate venerdì sera in città, dai carabinieri della Compagnia di Marcianise, con l'accusa di furto e contrabbando di sigarette sequestrate, 'prelevate' dal deposito dei Monopoli di via XXV Luglio.
I primi a comparire dinanzi al giudice, in carcere, dove sono detenuti, Luigi Fiumicello, 58 anni, e Giuseppe Ferraro, 54 anni, entrambi di Qualiano. Sono rimasti in silenzio, così come hanno fatto successivamente, ma al Palazzo di Giustizia, Domenico Ventura, 50 anni, dipendente dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Benevento, e Antonio Russo, 48 anni, di Calvi, che erano finiti agli arresti domiciliari.
Al termine dell'udienza di convalida la dottoressa Palmieri ha confermato i domiciliari per Ventura ed ha disposto gli arresti in casa per Fiumicello e Ferraro. Infine, ritorno in libertà, con l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per Russo.
Tranne Ventura, assistito dall'avvocato Camillo Cancellario, gli altri indagati sono difesi dagli avvocati Angelo Leone e Grazia Luongo.
Esp