La posta in palio è troppo importante per fallire. La Salernitana questa sera sarà obbligata a incamerare i tre punti contro la Pro Vercelli. Senza considerare l'importanza di passare dalla parte sinistra della classifica, vincere stasera servirebbe soprattutto a mettere fieno in cascina, in vista del calendario particolarmente proibitivo delle prossime giornate. Due trasferte difficili, a Bari e a Frosinone, con formazioni poco propense a concedere punti, soprattutto la seconda che non vuole perdere ulteriore terreno dalla capolista Verona.
Formazione fatta - Sannino ha già in mente la formazione, anche se ieri nella rifinitura ha mischiato le carte facendo pretattica. Recuperato Perico, che sicuramente sarà in campo nella difesa a tre, certo anche l'impiego di Busellato a centrocampo. L'unica indecisione potrebbe riguardare lo schieramento di Della Rocca o di Ronaldo, che ha fatto bene a Latina. Improta, se in buone condizioni fisiche, è preferito a Laverone per le sue maggiori attitudini offensive. Conferme anche per la coppia d'attacco Coda-Donnarumma, che speriamo possa ridiventare lo spauracchio delle difese avversarie dello scorso torneo.
Il pubblico sarà decisivo - L'allenatore, comunque, avrà tutti i calciatori disponibili, eccetto Odjer, e il pubblico caloroso dell'Arechi dalla sua parte pronto a incitare a gran voce i propri beniamini, così come vuole il tecnico. “Sarà un esordio importante anche per il mio vice Fulvio Fiorin e sono convinto che farà bene. I ragazzi sono responsabilizzati, sicuramente sono abituati alla mia voce ma spero che domani possano sentire ancor più forte la voce dei tifosi che li inciteranno fino alla fine”, ha dichiarato ieri l'allenatore. Ebbene dovrà essere proprio l'Arechi, questa sera ancora una volta “dodicesimo uomo in campo”, a trascinare la squadra alla vittoria.
Maurizio Grillo