La Pro Vercelli ha portato a casa quanto sperava, riuscendo ad uscire indenne dall'Arechi dopo aver disputato una prova tutt'altro che trascendenatale, ma ordinata. I ragazzi allenati da Longo, bravo nell'azzeccare i cambi a gara in corso, hanno avuto il merito di crederci fino alla fine, andando a segno con Sprocati, bestia nera della Salernitana. Il numero 10 castigò, infatti, la compagine campana, quando indossava la maglia del Perugia. Cabala a parte, gli ospiti hanno approfittato dell'atteggiamento rinunciatario della Salernitana. I granata hanno messo troppo presto i remi in barca, arroccandosi con lo scopo di preservare uno striminzito gol di vantaggio. I piemontesi hanno approcciato la gara con modulo speculare rispetto agli avversari, puntando sulla fisicità di Ebagua e sulla propria organizzazione collettiva.
Nel primo tempo, gli ospiti hanno sofferto gli affondi della Salernitana, provenienti nella stragrande maggioranza dei casi dall'out di pertinenza di Vitale. Strada facendo, la Pro Vercelli ha carburato alla stregua di un diesel, sfiorando la marcatura in diverse circostanze, riuscendo a segnare, successivamente, in un momento di stanca della partita. Provedel ha, poi, messo in cassaforte il punto con un intervento provvidenziale su un tiro in diagonale effettuato da Improta. Longo ha avuto dai suoi ragazzi la risposta auspicata: il punto dell'Arechi permetterà alla Pro Vercelli di avere maggiori chances di virare alla fine del girone di andata a quota 24-25 punti, così da essere in linea con la marcia necessaria per ottenere la salvezza.
Corrado Barbarisi