Bisognava sfruttare appieno il fattore Arechi per dare un senso a questa stagione e scalare posizioni in classifica, invece la Salernitana ha pareggiato contro la Pro Vercelli a causa di una prestazione scialba,a tratti priva di mordente e assolutamente deludente. Altro che gara della svolta: purtroppo si arriva alla doppia e terribile sfida con Bari e Frosinone con appena 18 punti in classifica, un vantaggio irrisorio sulla zona retrocessione e un ambiente alquanto insoddisfatto per un’inversione di tendenza che tarda ad arrivare. Solo il pubblico vince sempre e anche questa sera, nonostante il freddo e l’orario, in 10mila hanno deciso di recarsi allo stadio rappresentando il dodicesimo uomo in campo dal riscaldamento fino al novantacinquesimo.
Ennesima prova di maturità superata per la torcida granata, capace di accantonare immediatamente la delusione per il gol subito e di riprendere a cantare come nulla fosse accaduto; non a caso la Salernitana ha ripreso in mano il pallino del gioco riversandosi in avanti con convinzione, ma stavolta la spinta dell’Arechi non è bastata e i tifosi sono tornati a casa con tanto amaro in bocca e con numerosi interrogativi che, probabilmente, non troveranno mai risposta. Moltissime persone hanno beccato mister Sannino, seduto in tribuna stampa e indicato come principale responsabile di questo girone d’andata ben al di sotto di aspettative e potenzialità.
“Vattene” e “Dimettiti” due delle parole più gettonate, mentre all’esterno dei distinti qualcuno contestava la società “perché noi eravamo in 10mila per uno spettacolo indecente, loro sono rimasti a casa”. Per media spettatori, Salerno continua ad essere tra le prime quattro piazze della cadetteria e batte anche club di serie A come Empoli, Crotone, Palermo, Pescara, Chievo e Sassuolo. Proprio per questo il coro “meritiamo di più” non può restare inascoltato…
Gaetano Ferraiuolo