La sua continua esclusione dall'undici titolare sta facendo discutere molto, soprattutto perchè quando ha giocato non ha mai sfigurato. Il suo sostituto, Perico, non è parso irreprensibile nelle ultime settimane e, probabilmente, Lorenzo Laverone meritava un'altra chance da parte dell'allenatore. Sannino, in realtà, sin dal ritiro estivo non sembrava stravedere per l'ex difensore del Vicenza, scalzato finanche da Tuia nel ruolo di terzino destro. Ieri il punto più basso della sua esperienza in granata, culminato con la mancata convocazione e l'obbligo di osservare i compagni dalla tribuna. Facile prevedere un addio anticipato qualora la Salernitana dovesse riconfermare Sannino anche per il girone di ritorno, una situazione assolutamente non preventivabile a giugno dal momento che Fabiani fece di tutto per strapparlo ad un'agguerrita concorrenza.
Oggi, sui social, Laverone ha postato una foto che lo ritrae con la maglia granata addosso, con tanto di frase inequivocabile a supporto: "Ognuno ha una storia di rispettare". Messaggio rivolto, probabilmente, al mister e che ha un doppio significato: bisogna rispettare calciatori che hanno fatto benissimo in B e una squadra che, pur non avendo vinto scudetti e trofei, ha scritto pagine importantissime del calcio italiano. Riferimento alle infelici espressioni usate dal mister ieri sera dopo la partita o semplice sfogo personale? Di certo c'è che Laverone meriterebbe molto più spazio in questa Salernitana..
Gaetano Ferraiuolo