Il calcio non è una scienza esatta, ma a volte sa essere bizzarro quando fa sì che alcune situazioni possano ripetersi periodicamente a distanza di tempo. Inoltre è arcinoto che vi siano calciatori particolarmente propensi a segnare contro una squadra, ma stavolta si è verificata la curiosa coincidenza secondo la quale il killer di turno ha castigato l’avversario allo stesso minuto della volta precedente ed in maniera pressoché analoga (sinistro sul primo palo, notoriamente di pertinenza del portiere di turno). Mattia Sporcati, infatti, non è nuovo a reti siglate contro la Salernitana. Il numero 11 della Pro Vercelli ha permesso alla sua squadra di pareggiare la gara dell’Arechi da subentrato a gara in corso, beffando Terracciano con un tiro mancino insaccatosi sul primo palo al minuto 81.
Ironia della sorte ha voluto che si sia trattato di un dejà-vu in quanto lo stesso Sprocati, da subentrato, beffò la Salernitana con un gol segnato allo stesso giro di lancette della seconda frazione di gioco in un Perugia – Salernitana 1-0 del 13 dicembre 2013. Quella volta, indossando la divisa numero 16 dei grifoni, eluse la marcatura di Luciani e sorprese un non irreprensibile Iannarilli con una conclusione mancina che gonfiò la rete, varcando la linea di porta tra palo e portiere. Il gol dell’1-1 nella sfida tra Pro Vercelli e Salernitana non ha consentito a Sprocati di regalare a sé ed ai suoi compagni la prima vittoria esterna, ma ha un sapore dolce in quanto contribuisce al mantenimento di un rendimento in linea con la tabella di marcia stilata da mister Longo per arrivare a fine girone di andata con un numero di punti tale da permettere di coltivare fattivamente speranze di salvezza diretta.
Corrado Barbarisi