E' caos al Pronto Soccosro dell'Ospedale Moscati di Avellino. L'eccessivo afflusso di pazienti in questi giorni di festa ha mandato in tilt il reparto di emergenza. Niente posti letto, poco personale, i pazienti sono stati costretti a rimanere anche tre giorni sulle barelle. Una situazione ormai insostenibile, al pari del Cardarelli di Napoli, tanto da indurre medici e infermieri a rivolgersi direttamente alla Prefettura, senza passare per i vertici aziendali. Immediata la reazione dell'Azienda ospedaliera che ha scongiurato in extremis l'attivazione dell'unità di crisi da parte della prefettura di Napoli. Nel contempo è partito un provvedimento disciplinare per i medici del reparto. Il manager dell'azienda Ospedaliera Giuseppe Rosato spiega: "Capisco le difficoltà, ma non è la prima volta che ci ritroviamo a gestire l'emergenza. Il provvedimento disciplinare è dovuto. Non si può pensare di risolvere i problemi in autonomia creando il caos. Questa non è sanità, è anarchia".