di Andrea Fantucchio
E’ un brutto periodo per i lavoratori di Novolegno e Mondial Group. Complessivamente oltre sessanta operai rischiano di restare senza lavoro. (Clicca sulla foto di copertina per guardare il video di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)
L’azienda del nucleo industriale di Avellino ha già previsto la messa in mobilità di cinquanta operai. Si va verso il mantenimento di una soltanto delle tre linee produttive che caratterizzano l’azienda. Stabilimento, quello di Pianodardine, che oggi conta complessivamente centoventidue operai.
Per la Mondial Group la situazione è ancora più critica. Salvo miracoli la chiusura dello stabilimento è già stata disposta per gennaio. Quando l’azienda di frigoriferi chiudendo manderà a casa gli ultimi diciassette operai dei settanta che inizialmente erano impiegati nello stabilimento.
Inutile l’intervento dell’amministrazione locale di Montemiletto. E non è bastata neppure la prospettiva dei fondi regionali destinati al comune irpino. Sembra che l’azienda seguirà il destino dello stabilimento gemello di Torino già chiuso.
In questo scenario c’è anche chi, come gli operai della Novolegno, non ci sta e ha deciso di farsi sentire. A partire da domani con una manifestazione di protesta che si terrà di fronte allo stabilimento di Pianodardine. Ottopagine e Ottochannel saranno lì per raccontarvelo.