Avellino

Vento polare, danni e gelate in tutta la Campania. La regione come il resto del centro sud è stretta nella morsa del gelo. 

Sarà quella di oggi la giornata più fredda a Napoli, come nel resto delle città campane, di questa settimana con protagonista il gelo artico.

Le minime previste si attesteranno infatti tra gli uno e i due gradi. Prevista neve in alta quota e forti raffiche di vento. La situazione migliorerà leggermente il primo dicembre con le minime che però non supereranno i 4 gradi. 

Con il freddo l’Azienda Napoletana Mobilità lascerà aperte per tutta la notte e fino al termine dell’emergenza, le stazioni Museo e Vanvitelli della Linea 1 metropolitana, per accogliere i senza tetto che vorranno trovare riparo e ospitalità. “Un doveroso e sentito supporto – ha detto l’Amministratore Unico ANM Alberto Ramaglia – al Piano di emergenza freddo messo a punto anche quest’anno dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli”. Per ragioni di sicurezza resterà aperto un unico accesso per stazione: a Museo l’ingresso di Piazzetta Gagliardi e a Vanvitelli quello di Via Bernini. Le stazioni interessate saranno presidiate da agenti della vigilanza.

Una vera e propria emergenza quella del freddo anche in Irpinia. Sul Laceno intanto nevica, mentre il rischio gelate in nottata resta alto. Il vento gelido e sferzante intanto nel pomeriggio di ieri ha creato molti disagi tra Mandamento-Baianese e comuni dell'hinterland irpini. Decine e decine di interventi dei vigili del fuoco sono serviti per la rimozioni di rami di alberi e intonaci dai palazzi pericolanti. 

Danni nel salernitano, come Pontecagnano Faiano dove, in via Raffaello Sanzio di fronte la Caserma dei Carabinieri, le forti raffiche di vento hanno scoperchiato una struttura in legno e divelto 3 pali della pubblica illuminazione. La caduta al suolo ha provocato il danneggiamento di alcune auto parcheggiate lungo la strada. Situazioni critiche segnalate specie nell’hinterland dell’Agro Nocerino. 

Se il risveglio sarà sotto zero al Nord Italia nel corso della giornata di oggi si estenderà anche al resto del Sud, estendendosi nel pomeriggio fin su Calabria, Sicilia e Sardegna, completando così l'avanzata in tutto il Paese.

L'irruzione artica dovrebbe esaurirsi rapidamente, con l'anticiclone che andrà a riconquistare l'Italia già nei prossimi giorni. Le temperature torneranno a salire a partire da giovedì quando saranno vicini alle medie stagionali.