Napoli

Era menigite, alla fine. Un meningococco ha portato via la vita a una ragazza di 24 anni, originaria di Napoli, studentessa alla Statale. Flavia Roncalli, morta martedì mattina al Niguarda solo un paio d’ore dopo essere arrivata con i banalissimi sintomi dell’influenza di stagione, era una studentessa di Chimica. Frequentava lo stesso dipartimento, lo stesso laboratorio di Alessandra Covezzi

La circostanza della morte per meningite di Flavia rischia adesso di alimentare una psicosi. A luglio, infatti, un'altra studentessa di 24 anni che frequentava lo stesso laboratorio di Chimica, Alessandra Covezzi, era morta sempre per meningite. Ma i medici sono chiari: la correlazione tra i due casi è molto remota. Nonostante ciò già da ieri pomeriggio sono stati tante le persone, anche studenti della Statale, che si sono presentati al Niguarda per chiedere informazioni sull'eventuale profilassi. Adesso l'Ateneo di via Festa del perdono si è messo in contatto con l'Ats per agevolare le procedure di profilassi: sono diversi gli studenti e i docenti che hanno frequentato il laboratorio di Chimica, in via Golgi 19, che per tre giorni dovranno sottoporsi a terapia antibiotica.

Non sembrava meningite, quella di Flavia. Fin dai sintomi con i quali si è presentata al pronto soccorso del Niguarda martedì, accettata alle sette di mattina in codice verde con una gastroenterite simile a quella che in questi giorni mette a letto decine di milanesi. Due ore dopo era morta: un decorso rapidissimo, ma neanche gli esami sul liquor avevano svelato subito l’infezione. Al Niguarda, sollecitati anche dall’Ats Metropolitana, hanno approfondito e alla fine, ieri pomeriggio, un’analisi molecolare ha riscontrato il batterio. Meningococco, di che tipo non si sapeva ancora ieri sera.

La profilassi, in carico alla Ats, riguarderà già da domani mattina (oggi, ndr) gli ambienti anche all’interno dell’ateneo abitualmente frequentati dalla studentessa. Il dipartimento di via Golgi, dunque, dove quest’estate, dopo la morte di Alessandra, erano finite sotto profilassi una sessantina di persone, rintracciate anche in vacanza.