Avellino

Una pizza, una garanzia, ma soprattutto una eccellenza mondiale. Si chiama Tonino Cogliano il campione del mondo di Pizza Expo 2015. Si è laureato a Las Vegas e racconta con malcelata emozione: "la mia terra, la genuinità dei nostri ingredienti, i ricordi di quando mia nonna impastava pizze e pizzilli, facevano quel pane profumato che sa di tempi migliore e cose buone,  e poi la lievitazione: rigorosamente di 24 ore. Sono questi gli elementi della ricetta segreta".

 

Nato a Frigento trionfa negli States grazie alla sua pizza e a 25 anni vanta il primato mondiale. Tonino Cogliano  ha fuso insieme  passione e professionalità nell’arte della pizza napoletana. «L'emozione più grande è stata vincere ripensare al mio sogno di sfondare negli States - spiega -. Ho dovuto lavorare tanto per entrare tra i trenta concorrenti di Pazza Expo. I criteri di ammissione erano severissimi. Dal 23 al 26 marzo ho vissuto un sogno. Per la categoria "Pizza Napoletana Division", eravamo in trenta a sognare. Ognuno di noi ha preparato una STG "Specialità Tradizionale Garantita", per chi non lo sapesse una Margherita Verace, la categoria di concorso per eccellenza, la più pura. Aspettare il giudizio della giuria è stata un'attesa interminabile. Non posso che essere grato al mio mentore e sostenitore: Michele D'Amelio, mio cognato, che mi ha sostenuto in ogni momento della mia vita, in ogni tappa che mi ha portato a dove sono oggi". 

 

Un percorso quello di Cogliano partito da lontano. Prima la passione, poi lo studio e la preparazione fino ad ottenere un attestato di appartenenza all'associazione "Pizzaiuoli Napoletani - APN. Ma Tonino continua il suo viaggio per il mondo. «Ho provato in più momenti a lavorare, costruire nella mia terra ma è impossibile. Sono dovuto partir da Toronto a Dallas, fino ad arrivare a Parigi». Oggi infatti la pizza più buona del mondo si può gustare in Europa presso la pizzeria "La Famiglia" di Rebellato a Parigi. Ma una cosa è certa: oltre a portare l'arte, Tonino con se porta in giro per il mondo i prodotti di qualità, immancabili in ogni pizza roteata, allargata, infornata dalle sue mani come il pomodoro di S.Marzano, olio extra vergine di oliva e mozzarella di bufala campana. «Solo così la pizza è arte: digeribile, soffice e profumata. Sapori veri, di casa nostra».

 

di Simonetta Ieppariello