Benevento

In tre anni la sua crescita è stata esponenziale. In breve tempo ha saputo guadagnarsi gli apprezzamenti di tanti addetti ai lavori, scalando le gerarchie fino ad arrivare nella formazione Primavera da classe 2000, con un anno sotto età. Dati di fatto abbastanza importanti per Vincenzo Pinto che, tra l’altro, ha fatto breccia anche in mister Baroni, considerata la sua presenza in diversi allenamenti della prima squadra. La voglia di continuare e di migliorarsi è davvero tanta: “Sarò sempre grato al Benevento perché mi sta facendo crescere molto sia caratterialmente che mentalmente. Ho avuto modo di conoscere il presidente Vigorito che reputo una grande persona. Cosa mi ha detto? Di lavorare sempre. Questa società pensa molto al futuro ed è una cosa che mi piace moltissimo”.

Vive a Napoli, ma è tifoso dell’Inter sin da quando era piccolo. Una sorta di “discordanza” che farà storcere il muso a qualche suo concittadino. Al cuore, però, non si comanda, un po’ come quando vede un pallone: “Ho deciso di intraprendere questa strada quando è scomparso mio fratello a causa di un incidente. In quel preciso momento mi sono posto un obiettivo, con la speranza di esaudire il suo sogno. Ogni volta che faccio un gol alzo le mani al cielo e glielo dedico. E' un dovere".

Sul piano dei calciatori preferiti, Pinto ha le idee chiare: “Mi piace Cristiano Ronaldo. Del Benevento è Ceravolo il mio idolo. Credo che le mie caratteristiche siano simili alle sue”.

Nella scorsa settimana ha anche vestito la maglia della Nazionale, in uno stage organizzato dall’under 17: “E’ sempre un onore indossare l'azzurro. E’ stata un’esperienza molto importante e sono fiero di come mi sono comportato sul campo. Il campionato? Gioco sotto età in Primavera e devo dire che si tratta di un campionato molto impegnativo, dove al primo errore ti puniscono. Stiamo lavorando sodo per fare bene e conquistare risultati importanti”.

Nel gioco del calcio, così come in tutti gli altri sport di squadra, il gruppo è sacro. E’ normale, però, che all’interno di uno spogliatoio nascano delle amicizie che sono destinate a durare a lungo: “Con Volpicelli ho un rapporto particolare. Ci aiutiamo a vicenda in ogni circostanza. Il nostro è un legame fortissimo”.

Parola di Pinto. Attaccante che vuole ancora stupire.

Ivan Calabrese