Benevento

Quattordici stagioni nel Cesena hanno legato indissolubilmente Agatino Cuttone al club bianconero. L’ex tecnico giallorosso vive da quasi trent’anni nella cittadina romagnola e non potevamo non chiamarlo in vista dell’incontro di lunedì sera: “Prevedo una gara non facile. Il Cesena si è ripreso dal punto di vista psicologico dopo l’inizio negativo. Ho notato dei miglioramenti anche per quanto concerne l’impianto di gioco. Ci sono dei segnali positivi. Il Benevento, dal suo canto, sta dando vita a un ottimo campionato con una fisionomia ben delineata. Baroni sa quello che fa e i risultati si vedono sul campo”.

Si aspettava un rendimento del genere da parte del Benevento?

“No, alla vigilia era impensabile. Certo, la compagine giallorossa ha una rosa importante ma vederla al terzo posto quasi al termine del girone d’andata è stata una sorpresa. Conoscendo il tecnico e le disponibilità della società, però, si poteva ipotizzare tranquillamente. Non vi nascondo che mi fa un bell’effetto vedere il Benevento tra i cadetti. La piazza ambiva a questo traguardo da tanto tempo”.

Che aria si respira a Cesena in vista di questo match?

“Sono tutti molto sereni. La squadra è in ripresa e le ultime prestazioni hanno permesso di compiere un buon passo in avanti. L’obiettivo è quello di ottenere maggiore continuità per poter allontanarsi al più presto dalla zona retrocessione”.

Cosa deve temere maggiormente il Benevento?

“In questo momento il Cesena è in ottime condizioni fisiche. Credo che gli uomini più pericolosi della truppa di Camplone siano i vari Laribi, Duric e Ciano”.

Ivan Calabrese