Ospite d'eccezione della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni venerdì alle ore 21 su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre), l'ex fantasista della Salernitana David Mounard- tra gli artefici principali della rinascita del calcio locale- ha parlato dell'attuale momento vissuto dai granata ricevendo anche i complimenti dei tifosi che hanno telefonato in diretta: "La serie B è un campionato molto equilibrato, il fattore casalingo incide di meno perchè le squadre sono esperte e non si fanno condizionare dal pubblico dell'Arechi. Era necessario un cambiamento, ora è avvenuto e spero che Bollini possa aiutare la Salernitana a scalare posizioni in classifica: non mi aspettavo tutte queste difficoltà, ora è tempo di invertire la rotta”. Sulla rosa a disposizione del tecnico, il francese si esprime così: “Ronaldo è l'unico giocatore che può fungere da centrocampista davanti alla difesa, ha qualità importanti e per esprimerle serve continuità. Deve essere un pochino più veloce, ma è indubbiamente un punto di forza della rosa della Salernitana. Non credo sia stato giusto dare la fascia di capitano a Rosina: Bernardini è qui dall'anno scorso, è un ragazzo esperto e molto serio e ritengo meritasse questo riconoscimento”
Sul gemellaggio e sul fattore San Nicola, Mounard sostiene che “Bari e Salerno vantano due tifoserie di serie A, c'è una mentalità vincente e vivono per i colori del club. C'è un bel gemellaggio che va avanti da tempo, ma più che lo spettacolo sugli spalti io voglio vedere una vittoria della Salernitana. E' comprensibile che la gente abbia il terrore di rivivere l'incubo dell'anno scorso”. Inevitabilmente si parla dell'addio di Sannino e delle polemiche che hanno scandito la settimana che sta per concludersi: “Se ha detto quelle cose ha indubbiamente sbagliato, Salerno è una piazza profondamente innamorata della sua squadra di calcio ed è un delitto mancarle di rispetto. Ora appartiene al passato, è necessario proiettarci sul futuro nell'auspicio che Bollini possa contribuire a far risalire la Salernitana”. A proposito di futuro, Mounard sta portando avanti con la consueta professionalità un nuovo e ambizioso progetto: “Sto dedicando molto tempo ad una scuola calcio a Baronissi, siamo una grande famiglia e cerchiamo di insegnare ai più piccoli cosa significhino rispetto e sacrifico. Chi non ha questa mentalità non può far parte della nostra grande squadra: abbiamo un progetto serio, dobbiamo continuare così”.
Ancora sulla Salernitana e sulla continua esclusione di Zito dall'undici titolare: “Non credo che Zito abbia problemi caratteriali, può darsi ci sia stata un po' di incompatibilità col mister. Abbiamo giocato insieme a Siena e a Benevento, ha una carica agonistica importante che può trascinare un gruppo intero: a mio avviso può dare una grossa mano alla Salernitana”. Mounard lancia un appello ai calciatori: “La scossa la deve dare la squadra, non Bollini. I calciatori hanno il dovere di chiudere l'anno nel miglior modo possibile, è stata una stagione sin qui ben al di sotto delle aspettative e, come dicevo prima, nessuno di noi si aspettava di rivivere quanto accaduto nel precedente campionato. A Bari è dura, ma alla Salernitana servono punti”. Nessun dubbio, infine, quando gli chiedono di fare un pronostico: “0-1 per la Salernitana”
Gaetano Ferraiuolo