Salerno

Paganese: Casadei, Tartaglia, Djibo, Bergamini (16′ st Franco), Donida, Moracci, Vinci, Russini (23′ st Biasci), Girardi, Deli (9′ st Calamai), Longo. A disposizione: Novelli, Coulibaly, Baccolo, Malaccari. Allenatore: Sottil

Salernitana: Gori, Colombo, Franco, Moro, Lanzaro, Tuia, Bovo, Favasuli (11′ st Perrulli), Calil (18′ st Cristea), Gabionetta, Negro (32′ st Mendicino). A disposizione: Russo, Bocchetti, Pezzella, Tagliavacche. Allenatore: Menichini

Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno

Assistenti: Salvatore Sangiorgio (sez. Catania) –  Alessandro Cipressa (sez. Lecce)

Rete: 10′ st aut. Moracci

Ammoniti: Longo, Vinci (P), Colombo, Tuia (S)

Angoli: 2 – 6

Recupero: 1′ pt, 4′ st

 

Una Salernitana brutta, a tratti svogliata, torna a casa dal “Marcello Torre”, con tre punti preziosissimi per la volata promozione. Massima resa con il minimo sforzo per i granata, che grazie ad un autogol di Moracci, al 10’ della ripresa, riescono a centrare la terza vittoria consecutiva. Primo tempo brutto, che ha regalato più sbadigli che occasioni gol, fatta eccezione per qualche conclusione dalla distanza, come quella registrata al 5’ ad opera di Deli. La conclusione del numero dieci, però, termina la sua corsa sull’esterno della rete, senza creare troppi problemi a Gori. I granata si fanno vedere dalle parti di Casadei al 19’, con Negro che di destro prova a sorprendere l’estremo difensore di casa, che si accartoccia e fa sua la sfera. Al 28’ Moracci, nel tentativo di anticipare Lanzaro, sganciatosi in proiezione offensiva, rischia l’autogol, ma Casadei è attento e si salva con l’aiuto del palo. La prima frazione di gioco si chiude con un episodio da rivedere con l’ausilio della moviola. Al 42’ su un cross tagliato dalla destra di Tuia, Lanzaro in spaccata colpisce il pallone, che forse ha già varcato la linea di porta, quando Colombo, presumibilmente in posizione di fuorigioco, tocca il pallone. Per l’arbitro è gol, ma il collaboratore di linea, con un certo ritardo, alza la bandierina per segnalare una posizione di fuorigioco dello stesso numero due granata. Si torna negli spogliatoi, dunque, sul risultato di zero a zero. La ripresa inizia subito bene per la Salernitana, che dopo dieci minuti passa in vantaggio. Azione tutta di prima dei granata, con Negro che porta al cross dalla sinistra Franco. Il traversone basso e teso del fluidificante mancino, si trasforma in un assist perfetto per l’accorrente Moracci, che nel tentativo di rinviare, incappa nella più classica delle autoreti. Girandola di sostituzioni, con Menichini che manda in campo Perrulli, ottimo l’apporto dell’ex Lupa Roma, in luogo di Favasuli, e subito dopo Cristea in luogo di un esausto Calil. I granata provano a chiudere il match e al 20’ ci vanno vicinissimi. Perrulli centra dalla sinistra per Gabionetta, che prova la conclusione deviata in corner, con Casadei battuto. Cinque minuti più tardi è Perrulli a provare la conclusione, con un diagonale che si spegne sull’esterno della rete. Al 38’ è ancora Gabionetta ad avere sui piedi la palla per chiudere il match. Il brasiliano, servito da Mendicino, dopo un dribbling stretto, spara altissimo sulla traversa. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara mette fine alle ostilità, con la Salernitana che porta a casa tre punti importantissimi, consentono momentaneamente di allungare il passo sul Benevento, che in questo momento sta giocando sul campo del Lecce.