In oltre 18mila hanno rinnovato questo pomeriggio lo storico gemellaggio tra baresi e salernitani lanciando un bellissimo messaggio a tutto il mondo del calcio: pranzo insieme, cori, sciarpate, striscioni e tantissimo affetto sin dalle primissime ore del mattino, una giornata che riconcilia con i veri valori dello sport destinata a restare per sempre nel cuore e nella mente degli ultras granata e biancorossi. Chissà, però, cosa avranno pensato i 1500 salernitani assiepati nel settore ospiti quando tutto il San Nicola ha fischiato ripetutamente Antonio Zito, beccato e insultato per mezz'ora così come accaduto all'Arechi nello scorso mese di aprile. Se è vero che il calciatore, in passato, si rese protagonista di un'esultanza probabilmente provocatoria, è altrettanto vero che un gemellaggio imporrebbe rispetto reciproco a prescindere da risultati, classifiche e trascorsi. Zito indossa la maglia della "gemellata" Salernitana e l'atteggiamento del pubblico barese è già argomento di discussione sul web. "Parlano di rispetto, poi esultano in casa nostra mentre stiamo retrocedendo e fischiano i nostri giocatori" scrive qualcuno, "Pensiamo a noi stessi, gemellato solo con la Salernitana" aggiungono altri, delusi per questo comportamento evitabile da parte del popolo barese. Se a ciò aggiungiamo l'ennesimo arbitraggio sfavorevole...
Redazione Sport