Questa mattina avevamo rimarcato come, negli ultimi anni, le partite tra Salernitana e Bari erano state spesso decise da errori arbitrali che, indirettamente, avevano favorito i biancorossi. Purtroppo siamo stati buoni profeti: anche questo pomeriggio, infatti, la terna è incappata in un pomeriggio assolutamente negativo e che dovrebbe far riflettere il designatore e i vertici dell'AIA. Il signor Serra, tra i più promettenti della categoria, ha meritato un 4 in pagella per una serie di errori clamorosi che hanno penalizzato la Salernitana sia nel primo, sia nel secondo tempo. Il primo episodio è storia del 40', quando il Bari ha trovato il vantaggio grazie ad una punizione molto dubbia fischiata da Serra per un presunto contatto tra Brienza e Perico: il fantasista ex Bologna perde palla e frana addosso al difensore granata, non c'erano gli estrei per decretare la punizione. Nella ripresa situazione simile, stavolta è il guardalinee a fermare l'azione e a decretare la punizione per il Bari, fortunatissimo e cinico come sempre.
A 18 minuti dalla fine, però, l'episodio più grave, con un calciatore del Bari che ha salvato il pallone sulla linea nettamente con il braccio: bisognava fischiare rigore ed espulsione, Serra e il suo assistente hanno preferito lasciar correre tra le proteste furiose dei calciatori e dei tifosi granata. Perdonato in due occasioni anche il gioco di gomito di Maniero che, nella ripresa, colpiva quasi volontariamente Perico senza ricevere alcuna sanzione disciplinare. Un pomeriggio nero e sfortunato sotto tutti i punti di vista: per partite così importanti, bisognerebbe designare arbitri all'altezza. Serra oggi non lo è stato...
Gaetano Ferraiuolo