Intervistato dal giornalista Massimiliano Grimaldi, il tecnico della Salernitana Alberto Bollini ha analizzato la gara di oggi: "E' evidente che questa squadra subisca troppi gol su palla inattiva, dobbiamo lavorare per invertire la tendenza consapevoli che, nel calcio di oggi, punizioni e corner possono decidere partite e campionati. Mi dispiace tanto aver subito gol al 40' del primo tempo, andare negli spogliatoi sul risultato di parità dopo una prestazione positiva poteva rappresentare una svolta, purtroppo non è stato così e siamo tutti rammaricati. Durante l'intervallo ho cercato di rasserenare i ragazzi, nella ripresa mi sembra che ci sia stata la reazione giusta e il risultato è bugiardo: loro hanno segnato su episodi, noi potevamo pareggiare e riaprire la partta attraverso azioni corali. Ripartiamo da quanto di buono visto oggi, sono moderatamente soddisfatto"-
Bollini prosegue: "Ho avuto 48 ore per preparare la partita e ho cercato di tirare fuori il massimo da tutti i calciatori, devono capire che la partecipazione è fondamentale per ottenere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Non esistono titolari e riserve, c'è un gruppo che deve remare nella stessa direzione anteponendo a tutto la maglia della Salernitana. La reazione c'è stata, i ragazzi devono acquisire consapevolezza dei loro mezzi e ciò può avvenire anche dopo una sconfitta, per quanto immeritata. Non sono un sergente di ferro, cercherò di far leva sulle motivazioni dei ragazzi che, ovviamente, sono molto delusi: ci vorrebbe anche un pizzico di fortuna in più, due legni gridano vendetta". Sul modulo: "Non sono un integralista, si può giocare in modi diversi. Ciò che conta è l'interpretazione dei calciatori, tutti devono applicarsi in entrambe le fasi senza paura e con personalità. Oggi la squadra lo ha fatto, in fase di possesso ci siamo proposti bene e, tutto sommato, anche dietro abbiamo rischiato pochissimo subendo due gol su palle inattive. Non ci sono promossi o bocciati, il posto va conquistato allenamento dopo allenamento". Infine sul futuro: "Calendario durissimo, già oggi affrontavamo un grandissimo avversario in uno stadio importante: a tal proposito voglio fare i complimenti alle due tifoserie, i nostri erano tantissimi e spero ci diano una mano per tutta la stagione. Le pressioni? Ad avercele città che ti seguono così..."
Gaetano Ferraiuolo