Avellino

"Non entro nello specifico su dove la squadra sarà rinforzata in quanto tutto questo è in mano all'area tecnica. Però posso garantire che ci rinforzeremo". Esordisce così nell'intervento telefonico, il presidente dell'Avellino, Michele Gubitosa, che nel corso di "0825" su OttoChannel 696, parla di mercato, ma non solo: "Penso che l'area tecnica stia lavorando a 360 gradi. E' chiaro che a centrocampo e sulle fasce si dovranno fare gli interventi maggiori. L'area tecnica sta valutando dove intervenire". Alla domanda di un tifoso afferma: "I supporter non possono seguire da bordocampo il match. Ci sono gli stadi che non hanno la pista d'atletica, hanno gli spalti a ridosso del campo e da lì sicuramente qualche reclamo arriva meglio. Non è possibile seguire i match da bordocampo, ma speriamo che in futuro ci siano meno errori arbitrali. La gara con l'Ascoli è stata una delusione: è tutta la giornata che ci penso. A mente fredda, riguardando tutto, abbiamo rivisto che il rigore su Ardemagni c'era, mentre il rigore per l'Ascoli è inesistente. Non c'era l'espulsione. Se aggiungo il palo e la traversa, è stata veramente una partita segnata da tanti punti neri che speriamo non accadano più".

Il presidente biancoverde chiede fiducia: "Noto, dalle domande sia dei giornalisti che dei tifosi, una grossa preoccupazione sul mercato di gennaio. Sinceramente non riesco a capire il perché. Sicuramente la società, a gennaio, farà quello che deve essere fatto. Questo è fuori discussione. La società realizzerà degli innesti, indirizzati dall'area tecnica e consoliderà la rosa. Non pensiamo però che l'operato in estate sia tutto sbagliato: non è così. Noi consolideremo le situazioni non riuscite bene. Tra l'altro, il mercato di gennaio è proprio denominato come mercato di riparazione. Allora, proprio per questo, gli errori possono esserci e possono recuperati nella sessione invernale. Adesso ci rimettiamo all'esperienza dell'area tecnica che indicherà la strada che dovremo seguire. La preoccupazione che avverto in questi giorni sul mercato di gennaio è spropositata. I tifosi, la stampa, tutti devono avere fiducia nell'operato della società che farà e che dovrà fare".

Per Gubitosa il cambio in panchina tra Toscano e Novellino è stato finalizzato nel momento opportuno: "Il cambio è stato fatto quando abbiamo ritenuto giusto farlo con la persona giusta. Non è che potevamo fare un cambio senza avere la certezza di individuare poi un buon timoniere. Se non l'abbiamo fatto prima è perché prima non si poteva fare. Non c'era l'accordo con Novellino: c'erano varie situazioni che si stavano valutando. Dal momento che ci siamo resi conto che qualcosa andava aggiustato, c'è stato il giusto tempo per dover rimettere in discussione il progetto che doveva durare tre anni. Mettere in discussione un progetto che doveva durare tre anni in tre mesi, mi consenta, non è tardi".

Sull'apertura in ritardo dei settori per Avellino-Ascoli con i disagi per gli spettatori: "Domani mattina (oggi, ndr) chiamerò il nostro responsabile per cercare di capire quali sono le azioni che vorrà mettere in campo per rimediare a questo problema. Non le so dire le azioni perché non sono io ad occuparmi di questi aspetti. L'unica cosa che posso fare è capire quali azioni vorrà mettere in campo chi di dovere. Alcuni tifosi sono arrivati molto presto e sono rimasti ad aspettare un bel po' di tempo. Sinceramente non mi sembra corretto per le persone che attendono una settimana per vedere la partita e devono poi restare al freddo, lì in attesa". Gubitosa crede in un aumento del pubblico per il derby con il Benevento: "Lo spero. Abbiamo bisogno di vedere lo stadio pieno. Non vedo l'ora di seguire questo derby. Sono fiducioso nel risultato e non vedo l'ora di vedere il Partenio pieno. Sicuramente dobbiamo creare anche le condizioni affinché tutti i tifosi possano entrare serena e tranquilla e godere dello spettacolo. Tutto ciò che ho accumulato di esperienza nel mondo dell'informatica è venuto meno nel calcio: un mondo con logiche diverse e sto cercando di reperire di informazioni nel modo più veloce possibile. Non mi vergogno di dire che mi sento in difficoltà, ma in società ci sono persone che fanno calcio da anni".

La società punta ad un aumento di capienza anche del settore ospiti già per il derby con i giallorossi, ma il presidente non crede in aumento immediato. Più semplice come iter burocratico per il derby della vigilia di Natale con la Salernitana: "Da 800 a 1200 di capienza per gli ospiti domenica? Non credo che ci riusciamo per questa partita. Lo spero, ma non penso in quanto ci sono delle situazioni burocratiche da portare avanti. Però la speranza è l'ultima a morire. Sarebbe ottimanale avere una capienza aumentata, un Partenio molto più pieno. Con tanto pubblico arriva la gratificazione dopo i sacrifici sostenuti. Non è una questione economica, ma corona i sacrifici sostenuti negli anni. Per la partita di sabato non si riuscirà a fare molto. Per la Salernitana si punta a raggiungere gli obiettivi prefissati. E' un pensiero: magari l'area tecnica mi smentirà e sarei contento di essere smentito".

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Redazione Sport