Ancora una prova sopra le righe per i giallorossi. Tutti, senza alcuna esclusione, portano un altro mattoncino alla causa.
Cragno 6,5 – Prende gol da Djuric e non ha colpe, poi resta incollato in porta quando sarebbe il caso di provare ad uscire. Però tra i pali non ha rivali. Anche in una serata tanto difficile.
Gyamfi 6,5 – Quando c’è da attaccare va come un treno, quando bisogna difendere qualche spazio lo lascia. Sembra abbia la spia della riserva accesa, quando va a dettare con Ciciretti sulla fascia destra. Ne esce fuori un capolavoro e il gol della vittoria giallorossa.
Padella 6,5 – Una disattenzione generale sul gol preso da Djuric, ma anche tanti duelli rusticani col gigante bosniaco che gli procurano il danno fisico per cui deve abbandonare la contesa (4’ st Camporese 6,5 – Entra a freddo in avvio di ripresa, ma dimostra che il Benevento in quel ruolo è straordinariamente coperto)
Lucioni 7 – Anche lui si addormenta in occasione del gol di Djuric. Ma per il resto è il solito grande capitano, che non sbaglia un intervento e mette riparo a tante occasioni scabrose.
Pezzi 6,5 – Peccato per qualche errore di misura nei cross. La sua prova è come sempre positiva, grande scelta di tempo negli anticipi e anche un gran pallone per Del Pinto in avvio: che purtroppo spreca (32’ st Venuti 6 – Entra con buona spinta agonistica. E’ quello che serve in quel momento)
Del Pinto 6 – Anche lui sbaglia molto negli appoggi, ma la quantità non manca mai. Forse quel ruolo largo nella zona di centrocampo gli si addice poco. Ma è ugualmente utile.
Buzzegoli 7 – Uno dei migliori. Sempre preciso, lucido e bravo a distribuire il gioco. Un paio di tentativi estemporanei dalla lunga distanza. Ma di tanto in tanto bisogna provarci (41’ st De Falco sv – Qualche minuto per far rifiatare la squadra e per gioire insieme agli altri per un’altra incredibile vittoria)
Chibsah 7 – Anche lui un po’ frastornato dal nuovo disegno tattico. Ma ci mette tanta forza fisica e la solota grande volontà. Trova pure il suo quarto gol in campionato, che è il suo record personale di reti.
Ciciretti 7,5 – Spacca in due la partita col Cesena. Trova il gol proprio nel momento in cui la squadra romagnola sembra avere la meglio. Fa il funambolo sulla corsia di destra, scambia con Gyamfi e se ne va tutto solo: appena dentro l’area scocca il suo sinistro magico. Roba da stropicciarsi gli occhi. Cicero è tornato al gol e ha gridato la sua dedica speciale al nonno che era venuto a mancare sabato. Quinto centro stagionale e un cuore grande, giù il cappello.
Ceravolo 6 – Troppo solo nella munita difesa cesenate. E’ un sacrificio indicibile, fa bene, sfiora il gol, di più non potrebbe.
Falco 6 – Ci teneva a fare bella figura davanti ai suoi ex compagni. Va a strappi. In alcuni momenti sembra imprendibile, in altri si va a chiudere in imbuti senza uscita. Non cambia la posizione in campo, nonostante il 4-3-3. Dovrebbe coprire di più la fascia sinistra, ma svaria per tutto il fronte d’attacco. Come sempre.
Franco Santo