Avellino

 

di Marco Festa

Avellino – Benevento si avvicina a grandi passi. L’attesa per la partita tra biancoverdi e giallorossi si respria tra la gente in coda ai botteghini, nelle strade delle città dei due capoluoghi campani, ma, purtroppo, non solo. C’è infatti da registrare un gesto che ha poco a che vedere con i valori della sana rivalità sportiva, con il clima extra-campo che tutti si augurano possa caratterizzare il primo derby della storia in Serie B tra irpini e sanniti: “10/12/2016 – Venite a caricare”; vernice nera su lenzuolo bianco. È questo il messaggio recapitato questa notte verosimilmente ai tifosi dell'Avellino ed affisso su una struttura utilizzata per il prefiltraggio posta dinanzi al settore ospiti dello stadio Partenio-Lombardi

Doverosa una sottolineatura: nessuna firma, logo o altro indica in maniera inequivocabile gli ultras del Benevento come autori del gesto; potrebbe piuttosto trattarsi dell'iniziativa isolata di qualche supporters presumibilmente (il condizionale è d’obbligo) sannita. L'unica cosa certa è rappresentata dall'intervento della Questura di Avellino, che sta già operando in stretta sinergia ed armonia con quella di Benevento per l'organizzazione del servizio d'ordine in occasione del match: immediata la rimozione del provocatorio invito. Gli agenti della Digos di Avellino tengono perciò alta la guardia per far sì che tutto fili liscio. Un solo obiettivo: che sia derby sì di sfottò e rivalità, ma entro limiti accettabili e tollerabili. La violenza deve restare, rigorsamente, lontano da un evento da vivere solo e soltanto esprimendo l'amore per il calcio ed i propri colori sociali. Nessuna retorica: è il momento di offrire anche ai tanti italiani che assisteranno all’incontro davanti alla TV uno spettacolo da applausi e non da censurare.