Faceva affari in quello studio ubicato nel cuore del centro storico di Napoli. I clienti non mancavano. S'era fatto un nome. Solo che quel laboratorio odontoiatrico era abusivo, e lui esercitava la professione senza averne titolo. Lo hanno scoperto e denunciato i Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni di Napoli. I militari agli ordini del Comandante Gennaro Tiano erano da tempo sulle tracce del noto professionista partenopeo. Lo pedinavano. Avevano preso informazioni su di lui e sulla sua attività. Poi, nella giornata di ieri, l'intervento. Lo hanno colto in flagranza di reato mentre si accingeva a mettere le mani in bocca all'ennesimo ignaro paziente, già sdraiato sulla sedia odontoiatrica.
Il personale del Nas, dopo gli accertamenti di rito, sottoponeva a sequestro il laboratorio attrezzato per attività odontoiatrica, privo di qualsiasi atto autorizzativo, condotto abusivamente dall'odontotecnico, segnalato alle competenti autorità per l’esercizio abusivo della professione.