Avellino

 

di Andrea Fantucchio

«Non è la prima volta che bloccano tutto – è esploso – si tratta del secondo anno consecutivo. Ora ci hanno rotto i c...! Ma che fanno? Ma ci scendono mai in strada? O amministrano senza guardare quello che succede intorno? L'anno scorso ci siamo ribellati. Ora non ne possiamo più». Al protagonista di questo video (GUARDALO cliccando sulla foto di copertina) il programma di Natale offerto dall'amministrazione non è proprio piaciuto. 

E quelle vie bloccate gli fanno salire il sangue al cervello. Fa il commerciante ad Avellino e non può più accettare quanto sta succedendo. Ci chiede di non censurarlo e noi vi offriamo il suo intervento integrale.

Non è un caso isolato. Avete ascoltato le voci degli avellinesi che abbiamo raccolto oggi al corso grazie ai microfoni di Ottochannel col collega Angelo Giuliani e il montaggio di Matteo Piscopo. Ma riteniamo che l'intervento di questo commerciante, proprio perché così colmo di sentimento, debba essere ascoltato in primis dagli amministratori. 

Ormai i divieti di circolazione sono stati approvati così come il progetto del Natale. Ma per il futuro sarebbe forse il caso che, per decisioni che si ripercuotono così pesantemente su classi già pregiudicate come i commercianti, proprio quest'ultimi vengano ascoltati.

Numerose attività hanno chiuso a causa dei cantieri. Altri faticano ad andare avanti. Manca un piano di commercio condiviso. Bisogna cambiare rotta. Alla svelta. Sono i commercianti a chiederlo. Le loro voci sono rimaste inascoltate per troppo tempo.