di Andrea Fantucchio
«Ci hanno messo in ginocchio. Non ho parole. Sindaco Foti, amministrazione, guardate come avete ridotto Avellino. La città è chiusa. Questo volevate? Negozi chiusi, commercianti ridotti sul lastrico. Ci siete riusciti. Verremo a mangiare a casa vostra. Non ho parole». Ha le lacrime trattenute a fatica (Clicca sulla foto di copertina per guardare il video) per l'emozione e la rabbia. Lo stesso Raffaele che poco prima, a due passi dal caffè Vecchia Napoli in via Luigi Amabile, ci accoglieva con piglio deciso: pronto a esprimere tutto il proprio dissenso.
Per un Natale che ad Avellino non è mai arrivato. E per una situazione durissima che i commercianti non riescono più a sostenere. Ottochannel e Ottopagine continuano il loro viaggio fra i commercianti già sul piede di terra per queste festività natalizie che si preannunciano davvero in tono minore.
Ma quando la telecamera è partita, Raffaele è rimasto muto un attimo. Poi ha iniziato a parlare. A fatica. La sua voce tremava per l'emozione.
«Una situazione drammatica – continuava stringendoci il braccio - Non incentivano il commercio. Spero che i commercianti domenica protestino. Hanno deciso di bloccare nuovamente la città fermando la circolazione. Mi auguro che la gente vada altrove. Dove è accolta degnamente. Con artisti di strada, luci, cortesia. Qui non c'è nulla. Avellino è finita. E non c'è più nulla da fare».
Una storia, quella di Raffaele, che sempre l'ideale continuazione dello sfogo raccolto ieri al corso. Quando ai microfoni di Ottochannel un commerciante è esploso: «Ora ci avete rotto i c... così non si può andare avanti».
Ottopagine e Ottochannel sono poi andati dall'assessore al commercio e ai Fondi Europei, Arturo Iannaccone. Qui puoi guardare tutta l'intervista. Esponendo la situazione vissuta dai negozianti. Iannaccone ha assicurato che sono stati già stanziati 20mila euro per i commercianti danneggiati dai cantieri.
E che sarà istituita una consulta permanente che rappresenti proprio le istanze di chi possiede un'attività commerciale. Un passo avanti che richiede di essere compiuto alla svelta. E' finito il tempo delle chiacchiere. Servono interventi concreti. Dietro ogni attività ci sono famiglie che non possono più aspettare.