Li hanno gettati in un fosso condannandoli a morte certo. O almeno questo sarebbe stato il destino di sette cuccioli se i loro guaiti non avessero attirato l'attenzione di una pattuglia della Gadit Guardie Ambientali D’Italia sezione di Avellino. I cani erano stati abbandonati in un fosso in un terreno incolto, adiacente alla strada. Seguendo i guaiti i volontari hanno fatto la scoperta. I sette cuccioli di cane, di razza meticcia, infreddoliti si accucciavano l’uno all’ altro. Sul posto i volontari hanno fatto intervenire un altro veicolo della stessa associazione adibito al soccorso e al trasporto zoofilo il tutto coordinato dal Presidente Provinciale. Le Guardie Zoofile Gadit sono riuscite a tirare fuori dalla buca i cuccioli che sono stati affidati alle cure della Dottoressa P.M Medico Veterinario. Il Presidente Provinciale delle Gadit di Avellino Antonio Pepe, sottolinea come è importante la presenza sul territorio delle Guardie Ambientali, ricorda che la stessa associazione ha tre veicoli che girano in servizio ecozoofilo su tutto il vasto territorio irpino , e che i suoi volontari hanno un obbiettivo comune la difesa dell’ ambiente e dei suoi abitanti , gli stessi si autotassano per far funzionare i vari servizi di vigilanza,a cui sono destinati ,dietro questa azione la Gadit ha modo di esistere sul territorio irpino,ribadendo che solo e grazie alla propria autotassazione riesce ad ottemperare alla propria missione. Ad oggi nel proprio parco auto ha due auto alfa romeo 156 twin spark e una fiat tempra sw adibita al trasporto e al soccorso dei nostri amici a quattro zampe. Un applauso alla complessa macchina operativa della Gadit e alla competenza del Presidente Provinciale per la riuscita di questa operazione.
Redazione