Avellino

Ok, il Comune è in grave ritardo per le luminarie. E va bene, dicono i commercianti: ci arrangiamo da soli. Mettiamo almeno quelle vicino ai negozi.

Basta questo? Macché. Poi ci pensano i soliti vandali. Che chiamarli così è quasi un complimento: tagliano fili, rovinano addobbi, sfasciano lo sfasciabile.

E' accaduto anche allo storico panificio di piazza Libertà. A sfogarsi è la titolare del negozio, Rosalba Melillo, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: «Oggi pubblico i fili tagliati da qualche faccia di non so che.....Questa è la risposta di una città in pieno decadimento, sociale, economico e culturale. Uno sfascio, sotto tutti i punti di vista.

Poi continua, battagliera: «Certo che non mi arrendo. Solo che io investo con i miei soldi e rischio personalmente, e gente incivile va in giro a rovinare il mio lavoro. Colpa anche di un amministrazione allo sbaraglio Peccato, la città non ha più valore».

Un piccolo episodio, una grande questione. La città, il commercio e una crisi che coinvolge tutto e tutti. E accade nel silenzio di chi avrebbe il dovere di trovare dei rimedi.