Pietro Terracciano si conferma la solita croce e delizia della compagine granata. Primo tempo horror per l’ex Catania, colpevole sul gol del momentaneo pareggio del Frosinone. L’estremo difensore della Salernitana subisce gol sul proprio palo direttamente da calcio d’angolo battuto dall’ex Soddimo. A beffarlo, il mancato intervento difensivo di Coda, posizionato pochi metri avanti al primo palo e che ha clamorosamente lisciato il pallone.
Altro intervento da brividi quello registrato al 34esimo del primo tempo, quando Terracciano, dopo essersi impossessato del pallone con un’uscita bassa, si lascia scivolare il pallone dalle mani regalando un’occasione a Dionisi. Poco da registrare per i restanti minuti della prima frazione di gioco.
Tutt’altra musica nel secondo tempo. Due gli interventi fondamentali per mettere in cassaforte il risultato e mettere la firma sulla prima vittoria esterna della truppa granata. Il più importante quello sul tiro di Csurko sull’1-1. Palla insidiosa messa in mezzo da punizione abbastanza dubbia dalla trequarti. Ottima la reattività mostrata pochi minuti dopo, quando è bravo a mettere una pezza smanacciando una palla insidiosa impegnata in un frenetico ping pong in area.
Vincenzo Amendola