Avellino

 

di Marco Festa

Avellino – Benevento 1-1: le pagelle.

Avellino (4-4-2)

Frattali 6.5: Due grandi parate su Puscas nella ripresa. Sicuro in presa alta. Incolpevole sul gol di Cissè.

Gonzalez 6: Contiene con mestiere Ceravolo, se la cava senza sostanziali affanni anche su Puscas quando il Benevento passa al 4-2-3-1. Sfiora il gol di testa al 71’ mandando la palla a schiantarsi sulla parte alta della traversa. Unico, decisivo, neo: si fa rubare il tempo da Cissè in occasione della rete del pari.

Jidayi 6: Limita Ceravolo col fisico e con l’esperienza. Serve come il pane in questo Avellino giovane e con bisogno di punti di riferimento.

Djimsiti 6.5: Gioca una partita maschia, concreta. Decisamente di un’altra categoria.

Asmah 5.5: Da un suo fallo su Ciciretti scaturisce la punizione per effetto della quale il Benevento riagguanta il pari, ma la colpa è del passaggio arretrato di Lasik che lo mette in difficoltà. Non riesce ad abbinare alla spinta costante la precisione nei cross anche se con una traiettoria insidiosa rischia di beffare Cragno in avvio di secondo tempo.

Verde 8: Finché le gambe reggono gioca una partita strepitosa. E non solo per la magia di sinistro con cui toglie le ragnatele dall’incrocio della porta difesa da Cragno: da applausi l’applicazione in fase difensiva, alternata a numeri d’alta scuola nell’uno contro uno e alla continua ricerca di pericolose verticalizzazioni. (21' st 26 Bidaoui 5: Non fornisce il cambio di passo ricercato da Novellino con il suo ingresso. Non riesce a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica).

D'Angelo 6.5: Cuore e grinta, da vero capitano. Recupera palloni in quantità industriale e li difende col coltello tra i denti.

Omeonga 5.5: Abile nell’intercettare le linee di passaggio giallorosse, meno in fase di impostazione dove è spesso precipitoso.

Belloni 5.5: Primo tempo ben al di sopra della sufficienza, nel corso del quale lavora in splendida sinergia con Asmah. Cala alla distanza perdendo lucidità nelle rifiniture e nelle conclusioni.

Ardemagni 6: Sponde preziose e tanta voglia di rendersi pericoloso, anche in acrobazia. Recrimina per una posizione di fuorigioco che rende effimera la gioia della marcatura su gran filtrante di Verde. Non prende bene la sostituzione che lo tira fuori con largo anticipo dalla contesa, poco dopo aver sfiorato il raddoppio (11' st Mokulu 5: L’impatto con il match non è positivo. Prova a far valere la sue mole fisica, ma la difesa sannita lo imbriglia senza sostanziali difficoltà neutralizzandolo).

Castaldo 5.5: Prova a riprendersi la scena con un lob dai trentacinque metri, di poco alto, al 55’. Segnali di crescita dopo un girone di andata anonimo, ma il vero Castaldo è ancora molto lontano da quello attuale (28' st Lasik 4.5: Pessima la scelta del retropassaggio per Asmah, che va in affanno e commette il fallo che genera la punizione-assist di Ciciretti. L’approccio alla gara è ampiamente insufficiente).

Benevento (4-3-3): Cragno 6.5; Gyamfi 6.5, Camporese 6, Lucioni 6.5, Lopez 5.5 (26' pt Pezzi 6.5); Del Pinto 6.5, Buzzegoli 6 (14' st Falco 6.5), Chibsah 6; Ciciretti 7, Puscas 5.5 (dal 33' st Cissè 7), Ceravolo 6.