di Andrea Fantucchio
Sarà una domenica senz'auto per Avellino. Come già accaduto l'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, anche domani sarà vietata la circolazione in molte strade del capoluogo irpino. (Clicca sulla foto di copertina per guardare il servizio di Ottochannel realizzato dal collega Angelo Giuliani)
I commercianti sono esplosi.
Dopo il corso, il centro storico e via Luigi Amabile, il nostro tour arriva a Corso Europa. Ma ci accorgiamo dello stato d'animo che regna in zona, ben prima di accendere la telecamera.
I commercianti vengono incontro a me e ad Angelo Giuliani. Vogliono portarci in un bar.
Entriamo e la ragazza alle spalle del bancone ci guarda con un mezzo sorriso.
«Che dire – inizia – Non è passata una macchina. Nessuno. Stiamo io, tu e la signorina. L'8 qui era un cimitero e domani ci aspettiamo al stessa situazione».
Dopo aver preso il caffè, usciamo in strada. Anche stavolta non dobbiamo cercare nessuno che voglia parlare. E' Ermanno del negozio di scarpe a venirci incontro. Lui ha attività anche fuori città. Aveva scommesso su Avellino.
«Ma non ci sono attrattive – dice -la gente va altrove. Guardi, solo per rimanere in tema di Natale, qua non si è fatto ancora nulla. A parte bloccare la strada. E' una città sporchissima e poco sicura. Oltre che povera di attrattive».
«Per la crisi dell'hanno scorso – spiega Gabriella – l'amministrazione ha stanziato 20mila euro. Ma ci pensate? Dobbiamo festeggiare. Ssi rendono conto di quante attività hanno chiuso proprio a causa dei cantieri. Dico all'assessore al commercio, quella cifra divisa fra tutti noi, ammonta a venti trenta euro a testa. Con quei soldi fatevi una pizza cari assessori. E' meglio. Non ci arrabbieremo».
Il nostro viaggio si chiude da Stil Casa.
«Noi comprendiamo alcune ragioni – afferma il titolare – ma non possiamo accettare che la chiusura delle strade avvenga sempre a Natale. Comunque, pur non sentendoci come attività rappresentanti, non ci tiriamo indietro. E continuiamo ad andare avanti nonostante spesso anche l'amministrazione ostacoli coi suoi provvedimenti il nostro lavoro. Quando poi non ce la faremo più, per quanto mi riguarda, vorrà dire che andremo via. E non so se questo farà bene alla città di Avellino».Per Ottopagine è tutto, anche corso Europa ha bocciato quello che si preannuncia un Natale davvero deludente.