In attesa che la società intervenga ufficialmente (cosa che, in realtà, non accadrà, come detto ai nostri microfoni dall'avvocato Gentile), la tifoseria granata è in fermento e ha intenzione di protestare contro la classe arbitrale, rea di aver danneggiato la Salernitana in questi anni attraverso una serie di decisioni assolutamente sbagliate e penalizzanti. Anche a Frosinone il signor Abbattista non è stato impeccabile: sugli sviluppi di una punizione inesistente (culminata addirittura con l'ammonizione di Vitale, che aveva preso nettamente il pallone in scivolata), i ciociari stavano trovando il vantaggio, fortunatamente Terracciano è stato graziato dall'errore di Ciofani a porta quasi vuota. Anche la gestione dei cartellini ha lasciato a desiderare: Dionisi, tanto per fare un nome, ha protestato platealmente per 90 minuti senza mai essere sanzionato, senza dimenticare un durissimo fallo di Frara su Improta che stava partendo in contropiede.
Negli ultimi anni, in realtà, abbiamo assistito ad una serie infinita di partite in cui gli arbitri hanno inciso negativamente sul risultato finale. Il club Popolo Sportivo è sceso in campo in prima persona indicendo una raccolta firme utile a lanciare un messaggio ai vertici del calcio e a scuotere la tifoseria dall'ingiustificato torpore rispetto ad un argomento invece assai delicato. Ecco quanto si legge nella nota emessa su facebook: "Rosa Punzo, in qualità di presidente del club Popolo Sportivo, promuove una petizione al fine di raccogliere proteste dei tifosi della Salernitana nei confronti dei torti arbitrali che stanno penalizzando e falsando non poco il cammino della Salernitana, per far luce sulle clamorose sviste arbitrali per le quali è difficile credere alla buona fede. Salerno deve essere rispettata come tifoseria e come società". Iniziativa sicuramente interessante e coraggiosa, che riscuoterà grande successo negli ambienti del tifo granata.
Gaetano Ferraiuolo