Salerno

A Frosinone è rientrato finalmente in campo dopo quasi due mesi di assenza, merito di un allenatore- Bollini- che ha saputo immediatamente annullare le gerarchie mettendo tutti sullo stesso piano e rivitalizzando psicologicamente quei calciatori che sembravano ormai destinati a salutare la compagnia a gennaio. Pur impiegato in un ruolo che non ricopriva da tempo, il terzino granata ha dato un grosso contribuito e il suo ingresso in campo ha permesso alla Salernitana di trovare maggiore equilibrio tattico e di respingere al mittente gli assalti del Frosinone. Che il suo destino sia radicalmente cambiato? Difficile dirlo, di certo c'è che il giocatore è molto corteggiato in categoria e potrebbe chiedere di andar via qualora continuasse ad essere considerato una riserva di Perico.

Come riportato anche dal giornalista Massimiliano Grimaldi (per leggere l'articolo di mercato integrale sulla nostra applicazione cliccare qui) ci sarebbe anche l'Avellino sulle tracce di un giocatore che vanta diversi estimatori (tra cui anche lo stesso Vicenza, mentre Marino ha avuto modo di apprezzarlo proprio a Frosinone), ma che sarebbe felice di restare a Salerno da protagonista dopo aver sposato a scatola chiusa il progetto targato Lotito-Mezzaroma. Le prossime tre gare saranno indicative, la sensazione è che Bollini possa garantirgli maggior minutaggio: altri 270 minuti, poi il confronto definitivo tra l'agente e Fabiani per fare il punto della situazione.

Redazione Sport