Ancora una volta- e non è una novità- la Salernitana si allenerà a porte rigorosamente chiuse. Un modo per permettere alla squadra di concentrarsi senza farsi trascinare dall'entusiasmo forse eccessivo dei tifosi, ma anche un problema logistico legato alle varie strutture che ospitano quotidianamente le sgambature dei granata. Certo è, però, che poter contare sul dodicesimo uomo non solo il sabato, ma anche durante la settimana potrebbe essere fondamentale. Sarà un caso, ma l'unica volta che la società ha deciso di aprire le porte degli allenamenti è arrivata una vittoria per 4-2 in rimonta contro la Ternana, quando i calciatori hanno tirato fuori l'orgoglio ed il carattere ricordando anche le parole degli ultras di qualche giorno prima. Nelle prossime partite casalinghe, invece, la società potrebbe riproporre il "Tutti uniti all'Arechi": si stava pensando di rinnovare l'iniziativa con il Perugia, ma le scuole sono chiuse a fine dicembre e tutto potrebbe slittare all'anno nuovo.
Tornando al dato tecnico, questo pomeriggio mister Bollini farà visionare alla squadra alcuni fotogrammi della partita di Frosinone e ha stilato un programma che prevede esercitazioni specifiche sulle palle inattive a sfavore, coinvolgendo anche mister Genovese affinché lavori con Terracciano, apparso ancora una volta incerto. Si insisterà sul 4-3-3, sperando di recuperare qualche pedina in difesa in concomitanza con la squalifica di Tuia; Schiavi non è al top e difficilmente sarà della partita, Luiz Felipe sarà valutato oggi pomeriggio dallo staff medico, in mediana rientrerà certamente Della Rocca che ha smaltito l'attacco influenzale. Si allungano, invece, i tempi per Odjer.
Gaetano Ferraiuolo