"Senza casa, cibo e soldi, questa è la mia Pasqua, per i Servizi Sociali io sono peggio di uno straccio, da buttare da una parte all'altra." E' disperata Pasqualina Pelosi, 46 anni, sola e alle prese con problemi di salute. Da alcune settimane Lina è ospite dell'Istituto Pia Casa in via Mancini: "Suor Marcella, ha compreso il mio dramma e vorrebbe tenermi ancora qui, pur di non farmi trascorrere la Pasqua in un tugurio o in mezzo ad una strada. Ma la mia tristezza più grande è il pensiero di dover tornare nuovamente in un una vecchia abitazione di Via Parzanese, umida e fatiscente presso la quale mi sono ammalata negli anni. Faccio appello al comune e ai servizi sociali affinchè possano trovare una soluzione per il mio caso." Un appello di Pasqua che si spera possa sensibilizzare le istituzioni.
La nota dei Servizi Sociali. “La donna in questione utente nota a questi servizi viene assistita da oltre 10 anni e nel tempo ha usufruito oltre che di esosi contributi economici, anche di interventi straordinari tant’è che questo ufficio ha sostenuto le spese per il pagamento del fitto e per ammobiliare l’immobile. Inoltre è cosa gradita ribadire che la signora non ha trovato ospitalità dalle suore dell’Istituto di Pia Casa ma che il Comune di Ariano Irpino sostiene con regolare retta mensile per garantire vitto e alloggio presso le suore, nonostante la stessa sia proprietaria di un abitazione nel Comune di Trevico, presso il quale il servizio sociale ha sollecitato la signora a farvi rientro - spiega la responsabile del Servizio Sociale Dott.ssa Rosanna Ruccio -».