Il Comune di Benevento metterà a disposizione tre aule dell'Istituto San Filippo Neri per scongiurare l'ipotesi di doppi turni di lezione per gli studenti dell'Istituto Comprensivo San Filippo, annesso al Convitto Nazionale Pietro Giannone.
La soluzione, arrivata dopo l'opposizione alla turnazione dei genitori degli alunni coinvolti, è stata annunciata dal sindaco Clemente Mastella al termine di una riunione che si è svolta questa mattina in Prefettura.
All'incontro, con il primo cittadino, il prefetto Paola Galeone, il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Monica Matano, l'assessore alle scuole del Comune Amina Ingaldi, il rettore dell'Università del Sannio Filippo De Rossi; il dirigente scolastico del Convitto Nazionale Giannone e dell'Istituto Comprensivo S. Filippo, Giuseppina Ferriello.
Nell'incontro affrontata, poi, anche la singolare situazione del Convitto Nazionale Giannone già denunciata, nello scorso settembre, dalla dirigente Ferriello.
La scuola, tra le più antiche di Benevento, si trova in una situazione paradossale riguardo all'assunzione di personale che di fatto non può svolgere il proprio lavoro, in quanto l'istituto, utilizzato per salvare di volta in volta altre scuole, non può più garantire i servizi che questi dipendenti dovrebbe svolgere.
Istitutori, cuoche, guardarobiere, personale a carico della scuola pagato dallo Stato che non può lavorare perché mancano gli ambienti, utilizzati da altri istituti.
Attualmente il Convitto di Piazza Roma, infatti, è utilizzato anche dagli studenti dell'Istituto Magistrale Guacci.
Una matassa che dovranno dipanare Il Ministero della Pubblica istruzione, la Provincia di Benevento con il demanio dello Stato che ha la titolarità del Convitto.
A riguardo Monica Matano, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale commenta: «Speriamo che la questione si risolva il prima possibile magari liberando gli spazi dal Guacci, affinché il Convitto sia messo in condizioni di operare».
Mariateresa De Lucia