Benevento

Viva preoccupazione per il clima di tensione e contrapposizione che si è instaurato nel sistema delle relazioni sindacali con il management della Asl di Benevento. E' quanto denuncianio in una nota, Cgil Fp Medici Giovanni Esposito, Cisl Medici Giovanni Leone, Uil Fpl Medici Pierluigi Vergineo, Fvm Smi Maria Rita De Rosa, Anaao Assomed Biagio Izzo, Aupi Fassid Ermenegildo D’Angelis, Fsi Usae Medici Giovanni Tommaselli.

"La sistematica inosservanza dei principi di lealtà e buona fede da parte dell’Azienda non concorre a garantire la trasparenza ed il confronto costruttivo tra le parti né tantomeno ad appianare i conflitti.

Le prerogative e i diritti sindacali sono spesso mortificati e/o ignorati dalla mancata applicazione dell’informazione preventiva, della concertazione e della consultazione garantite dal vigente CCNL alle OO.SS. sugli atti ed i provvedimenti dell’Azienda, il tutto ovviamente a danno dell’efficacia e dell’adeguatezza delle prestazioni erogate alla collettività.

Di particolare gravità è l’inadeguata stesura dei verbali degli incontri sindacali che, oltre ad essere trasmessi con sistematico ritardo e senza allegati, risultano spesso discordanti rispetto agli interventi realmente effettuati nelle riunioni, con distorsioni dei fatti, omissioni di parti significative, sintesi approssimative che spesso stravolgono addirittura il reale significato del concetto espresso. E’ intuitivo che il grave pregiudizio arrecato all’azione sindacale può costringere a ricorrere nelle altre sedi previste a garanzia delle tutele sindacali.

Non meno grave nonché indicativo del clima di grave tensione prodotto dalla Parte Pubblica nel confronto sindacale, è quanto accaduto nell’ultimo incontro del 6 dicembre u.s. In tale occasione il Direttore Sanitario Aziendale, con atteggiamenti perentori, pretendeva d’impedire le dichiarazioni a verbale del rappresentante della Cisl Medici, abbandonando poi improvvisamente la riunione e dando un chiaro segnale di noncuranza nei confronti del tavolo trattante - che giova ricordare essere paritario, cioè senza alcun rapporto di subordinazione tra le parti - e quindi di tutte le Sigle Sindacali della Dirigenza Medica e Veterinaria presenti.

Alla luce di quanto su esposto, le organizzazioni sindacali sollecitano il direttore Generale Picker, per quanto di sua competenza e per quanto attiene ai suoi rappresentanti al tavolo delle trattative, ad assumere un atteggiamento più rispettoso della personalità giuridica, delle prerogative e dei diritti sindacali sanciti dalle vigenti normative (Art. 39 della Costituzione, art. 28 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, CCNL, etc...), tale da rendere meno conflittuale l’approccio alle numerose e delicate problematiche che fortemente incidono sulla funzionalità e l’efficacia delle prestazioni ai cittadini utenti. E’ soprattutto per queste ultime, infatti, che profondono il loro massimo impegno e dichiarano la più totale disponibilità ad un confronto leale e costruttivo nel massimo rispetto dei relativi ruoli."

Redazione Bn