Non riporterà il titolo di "Game of the Week", ma è sicuramente tra le partite di cartello: alle 20:30 sarà SIG Strasburgo - Sidigas Avellino al Rhénus Sport. La Scandone ha raggiunto nella giornata di ieri la città transalpina dopo lo schock di un finale beffardo con sconfitta rimediata a Desio contro la Red October Cantù. Il crollo dal +10 al 30' e dal +4 nei secondi conclusivi della gara va metabolizzato in pochissime ore per presentarsi lucidi al nuovo confronto che può dire tantissimo in ottica qualificazione in Basketball Champions League. Come sempre, tempo minimo per analizzare la sfida e poi la proposizione sul parquet per un confronto d'alto livello in campo europeo. Il buon SIG, visto per oltre 20 minuti al PalaDelMauro nella gara d'andata, si è trasformato in ottimo con il cambio di gestione tecnica. Da Henrik Dettmann a Vincent Collet, Strasburgo ha cambiato decisamente marcia in termini di risultati ritrovando Matt Howard e inserendo Romeo Travis. Il ritorno in panchina di quello che è anche il ct della Nazionale Francese, oro all'Europeo di Slovenia 2013, ha riportato al top il SIG, reduce da nove vittorie nelle ultime dieci gare stagionali con un solo ko all'overtime sul parquet del Cibona. La progressione transalpina chiarisce l'impegno difficile che Avellino si troverà davanti questa sera. I lupi dovranno cancellare le ombre dei quaranta minuti del PalaBancoDesio con una prova di forza, di consistenza sin dalla palla a due. I cali di tensione, registrati soprattutto in avvio di gara con Venezia e Cantù, non sono ammessi, a maggior ragione, contro un team di qualità europea e in fiducia.
"Avellino è una squadra ben organizzata che gioca con più soluzioni e che non abusa della transizione. Tiene bene la palla, aiutato dalla qualità del suo asse play-pivot. - La Scandone è stata presentata da coach Collet sul sito ufficiale del SIG - Cusin è molto forte. Più forte di quello che abbiamo visto di recente. Giocano con costrutto, pazienza e hanno un sacco di talento. Thomas è un 3 che può giocare anche da 4 in velocità. Leunen e Zerini, i loro due 4, sono metronomi e tirano ad alte percentuali da 3 punti, senza dimenticare i due centri Fesenko e Cusin". Non ci sarà Frank Ntikilina, partito con la Francia Under 18: "Questa darà più responsabilità ad Erving Walker al di là di un problema al tendine d'Achille" ha aggiunto Collet.
Redazione Sport