Hanno impiegato quasi un mese due telegrammi inviati per augurare buon lavoro per un nuovo incarico per arrivare al diretto interessato con un ritardo di circa 30 giorni, a rivelarlo il quotidiano La Città. Diversi i disagi registrati in tutta la provincia.
Per i sindacati “nel corso dell’ultimo anno sono andati in pensione parecchi colleghi e il numero degli attuali impiegati è insufficiente a coprire le zone. Per questa ragione quotidianamente restano nei casellari della ripartizione sia la posta estera e sia la codifica”. Carenza di personale e disorganizzazione sarebbero dunque la causa di questi incresciosi incidenti.
Redazione Salerno