Una sosta benedetta, è proprio il caso di dirlo. Il campionato si ferma per le festività pasquali e il Benevento avrà l'occasione di ritrovare sé stesso. La sconfitta di Lecce deve andarsene al più presto in archivio per far spazio a nuovi sogni e speranze. Il divario tra i giallorossi e la Salernitana mai come stavolta è ampio ma non incolmabile. Squadra e tifosi hanno il dovere morale di crederci fino in fondo, di puntare a vincerle tutte una dopo l'altra per poi tirare le somme. Con quindici punti nelle prossime cinque gare il Benevento d'altra parte raggiungerebbe dati statistici che non avrebbero nulla a che vedere con una seconda classificata. Certo, se la Salernitana dovesse fare meglio, tutto finirebbe per diventare una magra consolazione ma anche uno stimolo ad arrivare ai play off con i galloni della squadra da battere. Ben venga, dunque, qualche giorno di riposo. Farà bene sia sotto l'aspetto mentale (preoccupante il calo del secondo tempo del Via del Mare) che sotto quello fisico (alcuni calciatori, vedi Campagnacci, hanno bisogno di staccare momentaneamente la spina). Senza dimenticare che si attende il recupero di chi, come Melara, potrebbe tornare a disposizione alla ripresa delle ostilità. Fermarsi, per una volta, sarà un toccasana.
Francesco Carluccio