Benevento

Hanno giocato tutti per il Lecce. Intendiamoci, non l’hanno fatto apposta. Fatto sta che i salentini che erano parsi sul punto di dire addio ai play off, vi sono rientrati in pompa magna ieri sera quando il Matera si è liquefatto contro il Foggia. 57 punti per i lucani, altrettanti per i leccesi, che sono quarti per il vantaggio negli scontri diretti (un pari e una vittoria). Finisse oggi il campionato, il primo quarto di finale sarebbe, neanche a dirlo, Benevento-Lecce, con tutti i vantaggi (pochi, per la verità) per i giallorossi di Brini e con il destino che tornerebbe a fare uno dei suoi scherzi più salaci. La situazione, è bene dirlo, è ancora assai fluida. In cinque giornate può accadere tutto e il contrario di tutto. Per cui questa sfida fastidiosa che torna, fa parte solo delle curiosità del momento. Tra l’altro, è risaputo che questa volta i play off saranno un incrocio magico tra i tre gironi. E davvero nulla può dirsi già scontato. Nel girone A comandano Novara e Bassano, entrambe a 64 punti, ma con i piemontesi in vantaggio negli scontri diretti. Al terzo posto c’è l’Alessandria a 62, quarto è il Pavia a 60. Il Como, quinto, è lontano e difficilmente si reinserirà. Nel girone B comanda il Teramo che ha preso il largo su un Ascoli in difficoltà (65 punti contro 60). Situazione simile a quella tra Salernitana e Benevento, con una differenza sostanziale: all’ultima giornata c’è lo scontro diretto in Abruzzo che potrebbe essere un vero e proprio spareggio se i bianconeri marchigiani riuscissero a recuperare almeno un paio di punti. In questo momento sarebbe proprio il girone B a lasciar fuori la sua quarta classificata (ricordiamo che si qualificano le due migliori tra i tre gironi), ma sia L’Aquila a quota 54 che il Pisa a 51 (ma con una partita in meno) hanno la possibilità di raggiungere al terzo posto la Reggiana che di punti ne ha 55. Un vero e proprio rebus, difficile da dipanare. Del girone C si sa più o meno tutti. Salernitana prima a 73 punti, Benevento secondo a 68, Juve Stabia terza a 60. Poi Lecce peggiore quarta a 57, insieme al Matera fuori dai giochi per questa settimana per via degli scontri diretti. Una lunghezza sotto la Casertana a 56. Ci fosse una logica daremmo il Lecce per favorito alla corsa al quarto posto. Ma nel campionato delle sorprese tutto può ancora accadere.

Franco Santo