Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Teatro Gesualdo, è ancora allarme rosso. Nessuna certezza sui fondi da ripianare. Oggi la conferenza dei capogruppo non ha dato risultati. Ultima chiamata è giovedì prossimo. Le opposizioni minacciano: se non avremo risposte, sarà convocato un consiglio straordinario. Aperto a tutta la città. (Clicca sulla foto di copertina e guarda le interviste di Ottochannel e Ottopagine. Montaggio di Matteo Piscopo).

Chiaro il consigliere di opposizione, Dino Preziosi: «Il Gesualdo va salvato. Ma non si può uccidere Avellino. I cittadini non possono pagare i debiti di una cattiva gestione. Non so come approveranno il bilancio consolidato. La scelta del dirigente Marotta come subcommissario non mi ha convinto. Non un attacco al persona. Ma avrei preferito un tecnico esterno al comune. Magari proprio il professor Terraciano. Estendendo il suo ruolo».

Duro l'altro consigliere d'opposizione, Giancarlo Giordano: «Non abbiamo avuto risposte. Oggi l'ultima chiamata? Con Foti è sempre la penultima. Ma se non avremo le cifre dei debiti del teatro, convocheremo un consiglio comunale aperto alla città. Bisogna rispondere agli avellinesi. Basta questioni politiche e giochi di palazzo».

L'attuale stagione teatrale non è a rischio. Ma si naviga a vista per il futuro. Non tramonta l'ipotesi della fondazione. Mentre Preziosi spinge per la soluzione privata. Ipotesi che libererebbe il comune dai suoi doveri finanziari. Regalando anche degli introiti. Vedremo.