È partito, all’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Benevento il progetto scuola viva. Il primo incontro, del modulo “Mens sana in corpore sano”, ha coinvolto oltre venti bambini della seconda e della terza della scuola primaria “Giuseppe Mazzini”. Un viaggio tra le degustazioni dei sapori della tradizione, pane con i grani antichi, olio di ortice; la percezione tattile della frutta secca, quella olfattiva di spezie e profumi di Natale, quella visiva della vita di un’arancia e delle sue trasformazioni.
Il progetto dal titolo “Il Sannio: luoghi, prodotti, storia” punta alla riscoperta della propria identità attraverso lo studio di tradizioni, culture alimentari e contaminazioni religiose. Tale percorso sarà fatto in modo innovativo puntando sull’utilizzo distrumenti tecnologici che permettano ai ragazzi lo sviluppo di competenze altamente spendibili in percorsi formativi futuri. Saranno attivati moduli di teatro, educazione alimentare, potenziamento della lingua (inglese e spagnolo), Cittadinanza attiva e rivalutazione del latino. I prodotti che saranno creati dai ragazzi spazieranno da spettacoli teatrali a video di promozione del territorio fino alla nascita di un gioco di società “La via della Cupeta”.
“Per questo percorso abbiamo pensato di puntare molto sull'educazione alla salute e alla sana alimentazione ed in particolare alle tradizioni del Sannio quale capitale del Gusto. I nostri alunni diventeranno attori protagonisti della propria terra sviluppando la conoscenza di tutte quelle tipicità che hanno reso la città di Benevento importante a livello mondiale” ha dichiarato la dirigente scolastica dott.ssa Caterina Rossi che ha fortemente creduto, fin dal primo istante, in questo Progetto, e ha concluso “Essendo impensabile, dopo l’Expo, a cui, tra l’altro, abbiamo partecipato poiché premiati per un cortometraggio, un intervento educativo nel campo dell’educazione alla salute e alla sana alimentazione che non prenda in considerazione i moderni strumenti della comunicazione, abbiamo fatto in modo di coinvolgere partner che siano in grado di fare ricerca sul territorio in modo innovativo, ma anche utile e sostenibile”.
“I ricordi, i desideri, i profumi della tradizione e l’immedesimazione nelle feste, ma anche un’atmosfera magica, serena e gioiosamente attiva. I ragazzi hanno bisogno di trovare tutto questo in questa scuola non scuola” ha affermato la Progettista e co-cordinatrice Flora Lanzalone e ha continuato “Il progetto Scuola Viva ci ha permesso di creare una scuola a misura del tuattraverso lo studio di discipline alternative e il loro perfetto connubio con quelle proprie dei programmi ministeriali”.
I percorsi continueranno fino a fine luglio e coinvolgeranno oltre cento bambini dell’Istituto Comprensivo e cinque partner del territorio.
Redazione Bn